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AMD Ryzen 5: la famiglia Zen cresce

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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I processori Ryzen 5 si contrappongono ai Core i5 di Intel puntando sul multithreading

Dopo la linea Ryzen 7, che se la deve vedere con i processori Intel Core i7, e un anticipazione di Naples, il contraltare degli Xeon, AMD ha lanciato la sua terza linea di CPU basate sul nuovo core Zen. Si tratta dei Ryzen 5 che, come indica chiaramente la sigla, sono contrapposti ai processori Core i5 di Intel. Si tratta di un lancio vero e proprio e non di una presentazione come per Naples, dato che i nuovi processori saranno disponibili tra poco (dall’11 aprile) e se ne conoscono già i prezzi previsti (da 170 a 250 dollari circa).

La strategia di AMD per i nuovi Ryzen 5 non è diversa da quella espressa per i Ryzen 7. I core della nuova architettura Zen non sono così avanzati come quelli della concorrenza Intel, per compensare e anche superare questo gap i processori Ryzen contano su più core rispetto ai modelli Intel di prezzo comparabile e su un utilizzo più diffuso del multithreading. Sarà in particolare questo elemento a contare nel confronto con le CPU Core i5.

ryzen-5AMD ha presentato quattro processori Ryzen 5. Due sono a 6 core e 12 thread: sono siglati 1600X e 1600 e differiscono essenzialmente per la frequenza operativa (3,6 e 3,2 GHz). Altre due CPU sono a 4 core e 8 thread: siglate 1500X e 1400, anche in questo caso differiscono per la frequenza di lavoro (3,5 e 3,2 GHz). I prezzi previsti delle quattro CPU sono rispettivamente di 249, 219, 189 e 169 dollari.

L’elemento prezzo è importante perché definisce i processori Intel Core i5 con cui i Ryzen 5 andranno a scontrarsi. I paralleli probabili vedono le versioni a sei core contrapporsi con processori Intel a quattro core e soprattutto senza multithreading. Questo significa dare a Ryzen 5 un netto vantaggio quando i workload riescono a sfruttare più thread possibili, mentre in carichi di lavoro convenzionali il vantaggio è meno chiaro. Non è un caso che AMD abbia messo a confronto un Ryzen 5 1600X e un Intel Core i5 7600K usando Cinebench R15 e registrando una performance superiore del primo per quasi il 70 percento.

Lo stesso ragionamento vale in parte per i processori Ryzen a quattro core, che però nella contrapposizione con i Core i5 non hanno il vantaggio dei due core in più. AMD ha inoltre anticipato il lancio dei processori di fascia “entry” Ryzen 3, che però non vedremo ancora per qualche mese.