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Alla fatturazione elettronica ci pensa Sterling Commerce

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A fronte dell’imminente entrata in vigore delle nuova modalità operativa prevista per i fornitori della Pa, la società propone la soluzione e-Invoice Gateway, che automatizza il processo di fatturazione anche tra diverse nazioni nel rispetto delle differenti leggi vigenti

Anche in Italia la fatturazione elettronica sta per diventare una prassi obbligatoria per chi intrattiene rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione. E Sterling Commerce è pronta per venire in aiuto di chi dovrà modificare le proprie modalità operative per poter continuare a operare con la Pa nel rispetto delle nuove normative.

Grazie alla sua soluzione e-Invoice Gateway, la società è stata la prima azienda a livello mondiale a raccogliere la sfida della fatturazione elettronica e a rendere superflua l’adozione di soluzioni separate per singole aree geografiche consentendo l’automazione del processo di fatturazione elettronica tra nazioni diverse in piena conformità con le rispettive leggi fiscali, arrivando fino alla conservazione sostitutiva.

Per quanto concerne il nostro Paese, ricordiamo che la Finanziaria 2008 stabilisce l’obbligo per le imprese di utilizzare la fattura elettronica in ogni rapporto commerciale con la Pubblica Amministrazione. In pratica l’emissione, la trasmissione, la conservazione e l’archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni dello Stato e con gli enti pubblici nazionali deve essere effettuata esclusivamente in forma elettronica.

In ottobre è previsto sia definito il decreto ministeriale che definirà la tempistica per l’avvio a regime della fatturazione elettronica, gli uffici centrali e periferici, le eventuali deroghe per tipologie di approvvigionamenti, le regole tecniche, le modalità di integrazione con il sistema di interscambio e le eventuali misure di supporto per le Pmi.
Trascorsi 3 mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento, le amministrazioni e gli enti pubblici potranno accettare fatture solo in formato elettronico.

Queste prescrizioni si incanalano nel Piano di intervento della Comunità Europea 2010, una strategia varata nel 2005 dalla Commissione europea con l’intento di incentivare l’innovazione nella Pubblica Amministrazione degli Stati membri, realizzando uno spazio unico europeo dell’informazione e adottando politiche che snelliscano e accelerino la modernizzazione dei servizi pubblici.

A fronte di questa situazione, se per i fornitori di enti pubblici diventa evidentemente obbligatorio il passaggio alla fatturazione elettronica e alla conservazione sostitutiva, anche per le aziende che si trovano a operare sui mercati internazionali con procedure diverse tra nazioni e con norme fiscali e contabili peculiari risulta importante cominciare ad adeguarsi ai nuovi sistemi.

Come detto, la soluzione e-Invoice Gateway, che è disponibile anche in outsourcing, viene in aiuto di quelle realtà che operano con la Pa e che devono adattarsi alla nuova fatturazione elettronica, migliorando l’efficienza operativa e consentendo di ridurre i costi attraverso l’automatizzazione dei processi di fatturazione di compratori e venditori, nel rispetto delle specifiche regole fiscali di ogni Paese. “Questa soluzione – ha spiegato Corrado Moranti, regional sales director, Italia e Spagna di Sterling Commerce – permette alle aziende di reagire velocemente alle esigenze del business nel pieno rispetto di normative, spesso di non facile compressione e soggette a frequenti cambiamenti, in modo da evitare perdite di denaro che si possono presentare sotto forma di sanzioni, costose verifiche e recupero Iva”.