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Il mercato dei wearable cresce a tripla cifra, secondo IDC

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I wearable chiudono il 2015 con un +171 percento e con numeri che non lo fanno più considerare un mercato di nicchia. E ci sono ancora ampi spazi di crescita.

Se siete stanchi di mercati con segni negativi o che fanno fatica a decollare, al momento pare che non ci sia posto migliore dove guardare del settore wearable. Almeno a quanto indicano i dati pubblicati da IDC, secondo cui questo mercato ha chiuso il 2015 con un netto +171 percento e 78 milioni circa di unità vendute in tutto il mondo. Ha contribuito alla crescita un buon quarto trimestre con le sue vendite natalizie: tra ottobre e dicembre sono stati acquistati quasi 27 milioni e mezzo di wearable.

Il mercato prevedibilmente cresce grazie alla popolarità dei fitness tracker e degli smart watch, fenomeno che si riflette chiaramente nella classifica dei primi cinque vendor del settore. Guida Fitbit con quasi il 30 percento di market share per il quarto trimestre 2015: a premiare la società sono da un lato la focalizzazione precisa sul mercato fitness, dall’altro il fatto che questa focalizzazione viene declinata in prodotti anche molto diversi fra loro come il “fitness watch” Fitbit Blaze o il braccialetto più fashion-oriented Fitbit Alta.

Apple Watch
Apple Watch

Il secondo vendor di wearable è Apple con il suo Watch, che ha conquistato il 15 percento di market share. Le aspettative per la seconda generazione del prodotto sono alte. Dopo Apple troviamo Xiaomi (10 percento circa di quote di mercato) sulla spinta dei suoi fitness tracker a basso costo, Samsung (circa 5 percento) grazie allo smart watch Gear S2 e infine Garmin (3,5 percento) che può contare su una presenza molto consolidata fra gli utenti più sportivi.

Secondo IDC questi risultati indicano che i wearable non sono più solo prodotti per appassionati: incominciano a penetrare il mercato di massa ma hanno ancora ampi spazi di crescita e questi spazi porteranno a ulteriori sviluppi del mercato. In particolare se i prossimi prodotti sapranno unire innovazione tecnologica e design e anche andare oltre la concezione dei prodotti da portare al polso. Ci sono ampi spazi di crescita, secondo IDC, in altre forme di wearable che però richiedono un maggior senso dell’estetica e del design nella loro progettazione.