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Canon Xeed 4K600STZ, proiettore laser 4K per la simulazione avanzata

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

La prossima primavera Canon porterà sul mercato un videoproiettore 4K laser top di gamma, ma con ingombri ridotti, per le installazioni museali e le simulazioni avanzate, è il modello Canon Xeed 4K600STZ. Tempo di latenza di appena 16,6 millisecondi

Canon arricchisce il portafoglio delle sue soluzioni di imaging, nel catalogo dei proiettori, con la nuova soluzione professionale Canon Xeed 4K600STZ. Si tratta di un videoproiettore per applicazioni di progettazione, ambienti museali e digital signage, sicuramente importante (considerato anche il peso di 26 Kg, ma gli ingombri ridotti) e dalle caratteristiche tecniche di spicco. Questo modello è l’erede del collaudato XEED 4K501ST e ne rappresenta l’evoluzione migliorativa. Può proiettare immagini sovrapposte, anche su superfici curve, o a cupola. Da qui la possibilità di sceglierlo anche per valorizzare il nostro patrimonio artistico. 

Canon Xeed 4K600STZ visualizza immagini HDR 4K quindi con risoluzione nativa di 4094×2400 pixel, proiettate da una sorgente luminosa a stato solido (con tecnologia laser) con la luminosità massima di 6mila lumen e autonomia di lampada fino a 40mila ore. Il sistema ottico è basato sulla tecnologia Canon Aisys (Aspectual Illumination System) per un rapporto di contrasto nativo 4mila:1 e dinamico 10mila:1. L’obiettivo è uno zoom 1.3x con apertura focale f/2.6, con qualsiasi focale per la massima luminosità. Si può immaginare una proiezione su schermo da 120 pollici di diagonale da una distanza di 2,7 metri. 

Canon Xeed 4K600STZ
Canon Xeed 4K600STZ, disponibilità dalla primavera del 2017

Il produttore ne evidenzia le performance nella proiezione di colori naturali e profondi così come nella fedeltà di riproduzione delle zone scure. I miglioramenti rispetto alla soluzione precedente si possono leggere inoltre nella disponibilità di quattro ingressi DVI di tipo D, e doppia presa Hdmi 2.0, per proiettare da diverse sorgenti digitali 4K a 60 Hz anche con un unico cavo Hdmi e con un tempo di latenza di appena 16,6 ms. Il videoproiettore è compatibile Crestron, per la connettivitrrà WiFi, USB e Ethernet in modo da assicurare anche tutte le possibilità di una perfetta gestione da remoto del dispositivo.  

Spieghiamo ai meno esperti come il controller Crestron, integrato nei moderni dispositivi AV, permetta la connessione semplice a qualsiasi rete domestica come aziendale sfruttando i cavi standard Ethernet il  Wi-Fi, ma anche il gateway proprietario infiNET Ex

I migliori ambiti di utilizzo saranno la simulazione, dove è necessario un veloce refresh dell’immagine e movimenti fluidi, ovunque sia richiesta la massima risoluzione per creare esperienze coinvolgenti, ma anche una certa facilità di installazione. Il videoproiettore arriva a catalogo nella primavera del 2017