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Verizon spinge sulla convergenza fisso mobile

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

Presentato il servizio FMC per i lavoratori nomadi, disponibile per terminali Nokia e Blackberry. Previsti piani per Android, ma non per  Windows 7 Mobile. Presentata anche la soluzione Enterprise Mobility as a Service, che sposta sulla nuvola la rete aziendale

Il focus sul mondo enterprise rimane alto per Verizon Business che annovera fra i clienti aziende dal respiro multinazionale. E’ Massimo Peselli, country leader Italy di Verizon Business, a ribadire l’impegno su una strategia che ruota attorno all’idea di aiutare le grandi aziende a comunicare, sia facilitando la collaborazione, sia migliorando il funzionamento della infrastruttura IT, con la logica conseguenza di ridurre i costi di gestione. “Oggi l’attenzione ai costi in una grande multinazionale è più alta che mai – precisa Peselli – e servono tecnologie che incorporino una nuova offerta di convergenza fisso mobile e soluzioni cloud-based per accedere in modo sicuro alle reti aziendali”. Rispondono a queste esigenze sia la soluzione FMC (Global Fixed Mobile Convergence) sia la nuova offerta Enterprise Mobility as a Service.

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Massimo Peselli, country leder Italy di Verizon Business

FMC (Global Fixed Mobile Convergence ) è un nuovo servizio che offre all’utente un numero di telefono universale con la funzione di Find me/Followe me a tariffe agevolate, definite con Verizon in base al numero di dipendenti e tipologia di contratto. “Questa soluzione – precisa Javier Sanz-Blasco, product marketing manager – è pensata per i lavoratori nomadi, che viaggiano molto e permette di ridurre le tariffe di roaming cumulativo”.
FMC utilizza un software di MobileMax, che permette di determinare il routing più conveniente per le chiamate di fonia mobile, che vengono indirizzate automaticamente sulla piattaforma Verizon più prossima all’utente, lasciandogli però la possibilità di scegliere se affidarsi alla rete dell’operatore mobile. Disponibilità immediata in Europa, Italia inclusa, per Blackberry e Nokia, ma la compatibilità verrà estesa anche ad altri sistemi operativi (Android tra questi) ma non a Windows 7 Mobile, almeno per ora.

La vendita verrà gestita direttamente da Verizon, attraverso una rete di 400 persone dedicate in Europa, di cui 16 in Italia, che parleranno direttamente con le aziende clienti. “Poche volte abbiamo lavorato direttamente con i carrier per proporre le nostre soluzioni – precisa Sanz-Blasco – così come vogliamo che la nostra offerta si adatti al maggior numero dei vendor di apparati mobile. Quando andiamo dai clienti lasciamo delle trial che servono per la formazione, ma andiamo da loro di persona”.

Il nuovo servizio cloud-based per accedere alle reti aziendali in sicurezza, denominato Enterprise Mobility as a Service, permette invece agli utenti di connettersi in mobilità al migliore servizio di rete presente, a fronte di una canone mensile stimato in base all’utilizzo. “Everything as a service- EaaS è il nostro modello di business – precisa Peselli –. La piattaforma EaaS si basa sulla rete IP globale e sui data center di Verizon”.