CollaborationMobilitySoftware

TeamViewer 13, la release apre al mondo IoT

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

Con TeamViewer 13, gli utenti hanno la possibilità di condividere lo schermo iOS 11 con connessioni di supporto per dispositivi mobili e hanno a disposizione un host Linux nativo

Elisabetta Fidani, Key account manager e Axel Schmidt, senior Pr manager di TeamViewer hanno alzato il sipario sulla nuova versione di TeamViewer 13, ancora in Beta, ma dedicata all’IoT. Disponibile sul mercato, l’ultima release supporta una molte piattaforme e sistemi operativi. I punti salienti del prodotto includono diverse funzionalità avanzate: gli utenti hanno la possibilità di condividere lo schermo iOS 11 con connessioni di supporto per dispositivi mobili e hanno a disposizione un host Linux nativo, il supporto multischermo per macOS e il supporto per la touch bar di MacBook Pro.

Un passaggio della release TeamViewer 13
Un passaggio della release TeamViewer 13

Inoltre, la società ha aggiornato il proprio portfolio di applicazioni Android in modo che tutte abbiano lo stesso look and feel: questa caratteristica è disponibile anche per gli utenti di dispositivi mobili Samsung che ora possono scaricare le stesse applicazioni di TeamViewer direttamente dall’app store senza dover utilizzare componenti aggiuntivi come altri utenti Android. Si tratta di un’esperienza unificata che include le funzionalità di condivisione dello schermo iOS con quelle di chat e condivisione dello schermo in un’unica connessione per dispositivi mobili. Questa novità, introdotta a fine agosto 2017, conferma TeamViewer come fornitore globale esclusivo di soluzioni in grado di offrire funzionalità ufficiali di condivisione dello schermo iOS 11. Inoltre,  interfaccia unificata che riporta la barra dei menu in cima al client di TeamViewer, insieme con la nuova funzionalità di Instant Connect che consente di stabilire connessioni, indipendentemente da dove gli utenti si spostano sul client, affermano Fidani e Schmidt.

Un passaggio della release TeamViewer 13
Un passaggio della release TeamViewer 13

La nuova release porta con sé una serie di innovazioni che migliorano e aumentano la produttività degli amministratori di sistema e dello staff dedicato al supporto e all’help desk: fornisce le informazioni critiche di cui hanno bisogno per svolgere il proprio lavoro ancora più velocemente, incluse informazioni aggiuntive all’interno del cruscotto, come per esempio il tempo di funzionamento del dispositivo, lo stato della batteria o la versione BIOS, e molto altro ancora. Un’altra funzionalità particolarmente utile è la nuova Essential Asset Management. Progettata per fornire le informazioni più importanti sul dispositivo remoto all’interno della TeamViewer Management Console, Essential Asset Management offre agli utenti la possibilità di analizzare i problemi anche prima di connettersi. In questo modo gli amministratori di sistema e lo staff dell’help desk possono vedere l’hardware obsoleto e il sistema operativo utilizzato, senza doversi connettere.

Elisabetta Fidani
Axel Schmidt

TeamViewer 13 conferma e rinnova anche le funzionalità di trasferimento di file, tra cui short cut sui file e cartelle trasmessi più recenti, accodamento dei lavori in esecuzione e un’interfaccia utente revisionata per il trasferimento di file. Infine una funzionalità che molti utenti troveranno davvero utile: l’elenco delle connessioni recenti che consente di ristabilire un determinato collegamento molto più rapidamente di prima. Il nuovo software offre miglioramenti anche in termini di prestazioni: maggiore stabilità e un’esperienza utente ottimale, con velocità di accesso fino a 5 volte più veloce rispetto alla versione precedente.

La piattaforma, infatti, si adatta all’hardware e agli ambienti di rete per consentire connessioni remote più veloci e tempi di reazione ridotti. Per esempio: gli utenti in possesso di una scheda grafica potente beneficeranno di un carico CPU ridotto, poiché TeamViewer 13 Beta è in grado di utilizzare la GPU per il rendering dell’immagine remota del desktop.