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SharePoint 2010 e Office , dalla produttività personale a quella aziendale

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Alla SharePoint & Office Conference 2010 sul tavolo di discussione un nuovo modo di gestire i contenuti in azienda. Le prossime novità delle soluzioni di Microsoft

Office 2010 e SharePoint 2010, ovvero le due facce della produttività, quella personale e quella aziendale, al centro della SharePoint & Office Conference 2010 in corso alle porte di Milano. Si tratta del “ più importante evento tecnico italiano di formazione e approfondimento per clienti e partner legato a SharePoint e alle tecnologie ad esso collegate”.
Nel corso dell ‘evento sono stati confermati ufficialmente da Fabrizio Albergati, Direttore Gruppo Information Worker di Microsoft , i tempi e le modalità di rilascio della nuova versione di Office.  . Spiega Albergati , “ con queste applicazioni vogliamo cambiare la maniera di lavorare e la produttività”. Non bastano però gli incrementi di utilizzo della tecnologia messa a disposizione da Office se non vengono accoppiati a nuove modalità di distribuire e collaborare su documenti e informazioni. L’applicazione SharePoint consente di migliorare diversi processi aziendali di gestione delle informazioni – non solo collaborazione, internet ed Ecm , ma anche Search e Business Intelligence.
Silvio Filippi che gestisce la soluzione Office SharePoint per l’Italia, introducendo le novità della versione 2010 , ricorda infatti le nuove funzionalità di Business Intelligence (Insight) che contraddistinguono la versione più completa per le aziende di SharePoint e la possibilità di fare uso come motore di ricerca enterprise di Fast Search , frutto di una passata acquisizione di Microsoft. Tra le altre novità della soluzione la possibilità per gli utenti di realizzare siti in modalità alla Office, la possibilità di gestire communities interne all’azienda con finalità di social networking e l’estensione della versione 2010 verso il cloud ( secondo la nuova parola d’ordine di Ballmer ) per le operazioni di gestione dei contenuti web. SharePoint è disponibile sul mercato in tre versioni, Foundation ( gratuita e punto di partenza per eventuali prototipi), Standard e Enterprise ( l’unica dotata di strumenti di Business Intelligence e per la analisi delle informazioni ). Sono d’obbligo le integrazioni con la comunicazione unificata e i sistemi gestionali ed Erp.

Dunque la tecnologia , dal punto di vista di Microsoft c’è ed è completa, ma sono pronte le imprese a fare il passo in avanti dalla produttività personale a quella aziendale? Questo il tema che ha fatto da filo conduttore a una tavola rotonda con una presentazione di quattro casi aziendali in cui risaltava la capacità di una soluzione basata su SharePoint di soddisfare le esigenze dii una piccola azienda di meno di 100 utenti ( Oikos) e di un grandissima realtà aziendale come Fiat , dove SharePoint lavora con 60 mila utenti ( e in crescita). In mezzo, per numero di utenti e con applicazioni diverse , Atm di Milano ( Trasporti ) e l‘Università di Bologna ,alle prese con un’utenza particolarmente esigente in tema di pubblicazione di informazioni. I responsabili d Microsoft hanno proposto una lunga lista di ragioni per cambiare il modo di lavorare e la gestione delle informazioni : trovare sempre i documenti i, ridurre il numero di email (e relativi file attached ) , condivisione , ricerca e analisi dei dati di business, semplificazione dei processi di autorizzazione e workflow più semplice senza intervento dell’IT aziendale, facilità di esposizione dei dati verso l ‘esterno su internet. L’introduzione di SharePoint nelle aziende sembra obbligarle ad adottare un nuovo modello di application governance e di utilizzo delle tecnologie anche hardware, senza dimenticare gli interventi sulle procedure stesse e le comunicazione all’interno dell’azienda. Tutte attività che sono impossibili da realizzare per l’IT aziendale senza un forte spinta da parte del livello più alto del top management, come hanno confermato nella presentazione dei loro casi aziendali sia Fiat e che Atm. Anzi pare di capire tra le righe che la necessità di superare i colli di bottiglia della stessa organizzazione IT con ottiche più di servizio siano stati proprio uno degli ostacoli da superare. In questo senso la solidità di SharePoint si è rivelata per i dipartimenti IT un punto di riassicurazione nella realizzazione dei progetti.

Quanto al mercato e i partner attivi attorno alla piattaforma SharePoint, Altitudo ha colto l’occasione della SharePoint Conference per ufficializzare accordi che erano precedentemente in corso di perfezionamento. Al momento Altitudo sta lavorando con alcuni importanti clienti del nord Italia per aiutarli nella migrazione a SharePoint 2010 utilizzando le sue competenze e appunto tool e strumenti di migrazione di Metalogix. Le migrazioni avvengono tipicamente da piattaforme non Microsoft (quali SAP, Oracle o Emc Documentum). Qui Altitudo mette in campo le conoscenze su SharePoint maturate e le conoscenze di integrazione con tali piattaforme.