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Sap e Microsoft vogliono aiutare le banche nei loro progetti Soa

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I due big sono i motori dell’associazione Bian, nata per condividere esperienze e metodologie nel mondo delle architetture a servizi

Sap e Microsoft hanno messo insieme un gruppo che comprende altre quindici società e che intende aiutare le banche a sviluppare le proprie architetture orientate ai servizi (Soa). L’agglomerato prende il nome di Bian (Banking Industry Architecture Network) e coinvolge operatori soprattutto specializzati nel software e servizi per il finance, che dovranno condividere esperienze tecniche e metodologie per facilitare l’evoluzione dei sistemi informativi bancari verso le architetture Soa.

L’associazione fa leva sul fatto che i sistemi informativi oggi operativi nelle banche comportano ancora un’ampia parte di sviluppi specifici. Questi ultimi costituiscono un ostacolo sempre più consistente, in una fase di globalizzazione dei mercati finanziari. Bian, dunque, si è data l’obiettivo di agevolare lo sviluppo di servizi standardizzati, verso i quali le banche potranno evolvere gradualmente.

Una delle difficoltà che tipicamente si incontrano negli sviluppi di progetti Soa risiede nella definizione semantica dei servizi. Si tratta di un cantiere che Sap ha iniziato ad aprire, per il settore bancario, già dal 2005, creando il raggruppamento Ivn (Industry value network) for Banks, che raccoglie 37 operatori e istituzioni finanziarie.

Bian, società di diritto tedesco, ha adottato una politica di proprietà intellettuale aperta, in modo tale che le specifiche nate dalla collaborazione fra gli associati possano essere implementate su diverse piattaforme tecnologiche.