Software

Saas-open source: un matrimonio cui presta attenzione

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Gartner prevede un futuro di crescita in parallelo di questi due fattori, ma fa suonare qualche campanello d’allarme

Secondo Gartner, entro il 2010 nove fornitori su dieci di software-as-a-service (Saas) faranno leva su un’offerta open source per ottenere maggiori risparmi. Sistemi operativi, application server, database: tutto sarà preso dal mondo libero per ridurre i costi di infrastruttura. L’analista, tuttavia, sottolinea un aspetto poco piacevole di questa evoluzione. I fornitori Saas non hanno l’intenzione di far beneficiare i loro clienti di questi risparmi, preferendo reinvestirli in R&D o semplicemente tenerseli.

Per dar corso a questa strategia, i vendor cercheranno di stimolare gli sviluppi open source in vario modo. Potrebbero, per esempio, adottare prematuramente soluzioni ancora in fase di test o in versione beta. Secondo Gartner, questa spinta verso l’open source potrebbe, in prospettiva, creare problemi agli utenti finali. A titolo di esempio, vengono citati Salesforce e SugarCrm, due fornitori che consentono agli utenti di sviluppare estensioni ai software commerciali, per poi condividerle. Queste pratiche potrebbero allargarsi e, a medio termine, i fornitori si troverebbero nelle condizioni di proporre soluzioni che somigliano a software liberi, senza però esserlo veramente. Gli sviluppatori che progettano queste estensioni possono scegliere anche di lucrarci sopra e chiedere un contributo economico in cambio del proprio lavoro. La fatturazione di servizi applicativi che si basano su un core a pagamento e componenti varie, a pagamento o free, rischia di creare modelli ibridi complessi da gestire per i fornitori Saas.

Peggio ancora, i clienti potrebbero utilizzare codice a pagamento senza saperlo e quindi incorrere in infrazioni delle leggi antipirateria. Per Gartner esiste una sola soluzione: le imprese devono occuparsi direttamente di come i loro fornitori lavorano con l’open source. E questo è ancor più valido nel momento in cui i Cio perdono il controllo e la visibilità su quanto viene deciso a livello di servizi commerciali o marketing. Sfortunatamente, una volta esternalizzata l’applicazione, i servizi It faranno fatica a recuperarne il controllo, se l’impresa non è direttamente coinvolta nelle scelte effettuate dal proprio fornitore.