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Red Hat non vede Linux sui pc personali

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Il peso di Microsoft e l’impossibilità di costruire un vero business frenano l’uscita di una versione desktop

Chi si aspettava una declinazione consumer per l’Os enterprise di Red Hat resterà deluso. Lo specialista dell’open source, infatti, non ha intenzione di lanciare una versione del proprio Linux per pc personali e ha ribadito ufficialmente l’intento attraverso il proprio blog.

Secondo il vendor, non c’è spazio nella fascia entry del mercato pc a causa dello strapotere di Microsoft e Linux non viene percepito come una reale alternativa. Non che manchi la fiducia di molti utilizzatori, ma costruire un business appare a Red Hat impresa troppo complicata, anche a giudicare dal fallimento di chi ci ha provato in passato.

Quindi, anziché gettarsi su un mercato incerto, l’azienda intende continuare a concentrare gli sforzi sulla fascia enterprise, in attesa che prenda forma definitiva Global Desktop, ovvero il prodotto pensato per le implementazioni su piccola scala e i mercati emergenti.

La presa di posizione di Red Hat è chiara. È difficile pensare che ci siano molte persone disposte a pagare per avere Linux sul proprio desktop e questa opinione è condivisa anche da Novell, che vede per Linux un futuro a cinque anni ancora fortemente concentrato sulle imprese. Fa parziale eccezione, in questo scenario, la scelta di Ubuntu, cha ha previsto una versione 8.04 del proprio Os sia in versione enterprise che individuale.