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Red Hat e l’Italia, puntando su Jboss

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Anguilletti (Red Hat): consolidata la posizione sul mercato italiano.Tassi di crescita anche superiori ai dati globali

L’anno fiscale 2008 è stato un anno particolarmente positivo per Red Hat. Il fatturato è cresciuto del 31% a 523 milioni di dollari, quello differito (ordini nel cassetto non ancora passati a ricavi) del 40%: “ Le performance aziendali sono guidate dalla crescente domanda di soluzioni open source”, è quanto affermato in sede di presentazione dei risultati generali di Red Hat , ma è anche quanto trova conferma dai dati locali del nostro paese. Come tradizione , nessun valore assoluto per il mercato locale , ma qualche dato relativo arriva da Gianni Anguilletti, responsabile di Red Hat per l’Italia: “Ci lasciamo alle spalle un anno importante, in cui Red Hat ha saputo ben consolidare la propria posizione sul mercato italiano, registrando tassi di crescita anche superiori ai dati globali. Abbiamo saputo conquistare nuovi importanti clienti, abbiamo sviluppato il nostro canale distributivo ed esteso ulteriormente la nostra offerta formativa e di training, a testimonianza del forte focus sul mercato locale”.
A livello mondiale Red Hat dispone di un market share nella distribuzione di Linux che si aggira attorno all’80%. Nel corso del 2008, Red Hat ha registrato una crescita dell’ordinato pari al 47% rispetto all’anno passato (“superiore alla media aziendale”) e ha realizzato accordi con organizzazioni come Corte dei Conti, Iride Energia, Ministero Finanze ed Olio Carli.
L’offerta di middleware JBoss in particolare è cresciuta con un tasso di incremento degli ordini che ha toccato il 500%. Anche in questo caso sono stati avviati numerosi progetti significativi con realtà di massimo rilievo, come CSI Piemonte, Banca Popolare di Sondrio, Istat, Poligrafico e Key Client.
Per l’anno 2009 , appena iniziato, a livello di prodotto Anguiletti punta ad un ulteriore sviluppo della linea Jboss: “ Jboss non è più solo un’application platform, ma una vera piattaforma applicativa fino alle funzionalità di gestione”.
Su Jboss, cui viene attribuito il posto di numero tre del mercato dopo Websphere e Bea (ora di Oracle ) , Red Hat ha organizzato l’iniziativa Enterprise Acceleration. L’accelerazione riguarda la transizione delle aziende verso un’architettura di middleware che fa dell’open source il suo punto di forza rispetto ad altre definite come “ offerte di middleware proprietarie, rigide, monolitiche e a basso valore aggiunto”. Il nucleo di prodotto dell’iniziativa è Jboss Enterprise Middleware, una soluzione che comprende a sua volta diverse piattaforme ( Application, Portal e SOA Platform) open source e basate su Java. Red Hat è molto avanti anche nella creazione di un centro di competenze e risorse dedicato all’iniziativa che consolida al suo interno conoscenza tecnica, servizi e best practice.