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Puntano in alto i piani di sviluppo per Cognos

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Partendo dai partner e dai media, Big Blue ha voluto rassicurare sui frutti della recente acquisizione nella Bi

Circa tre mesi dopo avre chiuso un’operazione da 5 miliardi di dollari, Ibm ha voluto rassicurare in prima battuta operatori commerciali e clienti (attraverso i media) sui piani legati all’integrazione di Cognos e su obiettivi che parlano di un raddoppio delle vendite derivanti dalla business Intelligence nell’arco di tre anni.

Preoccupazione primaria di Big Blue, ma anche del management dell’azienda acquisita entrato ormai nello stesso mondo, è innanzitutto quella di affermare l’intenzione di mantenere e far crescere l’ecosistema di Cognos e far leva sulle risorse che Ibm può mettere in campo per rafforzare il percorso di potenziamento. Il direttore della divisione Information Management di Big Blue, Enrico Durango, ha fatto notare come fra le due aziende esista “una partnership con quindici anni di storia, ci siano poche sovrapposizioni fra tecnologie e prodotti, mentre, per contro, Ibm può arrivare con maggior facilità a figure manageriali come direttori finanziari e affini”.

Al momento dell’acquiosizione, a livello mondiale, Cognos produceva vendite per 1 miliardo di dollari, ma ora l’obiettivo è di salire a 2 miliardi entro la fine del 2010. Uno dei perni per ottenere questo obiettivo è un’attenta gestione del canale. Appare importante, in questo senso, che Ibm abbia chiarito come intenda preservare l’ecosistema che si è creato e che in Italia appare particolarmente delicato: “Fino a circa tre anni e mezzo fa, Cognos aveva avuto, a livello locale, una storia travagliata – ricorda il country manager Federico Della Casama il recente commitment ha prodotto risultati significativi. Il merito va senz’altro anche a una rete oggi fatta di 46 partner, ossia più del triplo di quelli che esistevano due anni fa”. Questo canale non dovrebbe essere, nelle intenzioni di Big Blue, contrastato da quello che fa capo al programma PartnerWorld, al quale i prodotti Cognos saranno resi disponibili con particolare attenzione.

Invece, Big Blue ha certamente l’intenzione di rafforzare i servizi di consulenza collegati alla business intelligence e questa è un’opportunità anche per i partner con maggiore esperienza in questo senso.