Software

Gartner, le app enterprise non accelerano

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Negli ultimi anni a fronte di dichiarazioni di spesa in crescita per lo sviluppo di app, le aziende non hanno corrisposto reali investimenti. E così il numero delle mobile app resta piatto anno su anno

Nel 2016, uno studio Gartner aveva evidenziato come circa il 39 percento delle realtà enterprise non avesse ancora sviluppato mobile app, nei dodici mesi precedenti. A distanza di un anno questa percentuale è scesa ma resta una percentuale importante. Circa il 25 percento delle aziende globali non ha sviluppato, ottimizzato o virtualizzato mobile app nel 2016. Gli analisti dicono che contrariamente al dibattito in corso, in cui sempre si evidenzia la necessità di accelerare i processi di digital transformation, le grandi aziende stiano rispondendo con lentezza alla domanda. 

Secondo la ricerca che verrà presentata nel corso del prossimo summit a Sidney il 24-25 luglio, le aziende che hanno sottovalutato lo sviluppo di app, pur con già a corredo una media di 8 app complessive per realtà, ma questa media sostanzialmente è destinata a rimanere piatta.
Altre 2,6 applicazioni sarebbero in corso di sviluppo e previste ce ne sarebbero ancora 6,2 ma non ancora in cantiere.

Cifre che potrebbero confortare ma non è così perché la maggior parte di esse sono mobile web app, non app native, una scelta quindi che indica come alcune realtà si stiano focalizzando più su progetti legati ad avere siti responsive che a indirizzare realmente bisogni mobile.

ChatBot - Prossima frontiera per l'integrazione di servizi specifici nelle app
ChatBot – Prossima frontiera per l’integrazione di servizi specifici nelle app

E a livello di organizzazione interna per lo sviluppo Gartner segnala il bisogno di ripensare le priorità sullo sviluppo di app: i dipartimenti IT potrebbero trovarsi ingolfati di richieste da diverse linee di business, con il rischio finale di vedersi erodere i budget. 

La ricerca di Gartner evidenzia altresì come oltre il 50 percento del campione stia valutando, esplorando o mettendo in campo progetti pilota relativi all’utilizzo di bot, chatbot e assistenti virtuali, legati ovviamente allo sviluppo di app mobile; in questo ambito è da valutare positivamente l’attenzione alla possibilità di integrare servizi avanzati tramite queste tecnologie ma rimarrà rilevante anche valutare quali servizi siano effettivamente rilevanti.

E’ abbastanza singolare quello che accade, da un lato il dipartimento IT è affollato di richieste in merito, dall’altro le risorse disponibili restano le stesse, perché le preoccupazioni sui costi sono prioritarie e pervasive. Viene in pratica richiesto di migliorare la produttività con quello di cui si dispone già, tantopiù quando non si è pronti a dimostrare un effettivo ritorno degli investimenti, che a volte sono anche legati a competenze specifiche da ricercare perché non disponibili internamente. 

E i numeri avallano proprio queste considerazioni. Per le app mobile si spende molto meno rispetto a quanto previsto. Il 68 percento delle aziende prevederebbe di aumentare la spesa dedicata a questi progetti, poi in verità a questa voce software in media si dedica appena l’11 percento. I buoni propositi non mancano comunque e per il 2017 le aziende pensano di portare la percentuale al 25 percento. Purtroppo negli anni appena passati non è mai accaduto. A fronte delle dichiarazioni la spesa allocata per le mobile app è rimasta quasi ferma.  

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