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Amazon QuickSight, la business intelligence come servizio

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Amazon QuickSight si propone come servizio di Business Intelligence a sottoscrizione, non solo per chi sfrutta Amazon S3 per i propri dati. Costa un decimo delle licenze tradizionali per utente, poggia sul motore Spice e prevede già connettori per le sorgenti Excel e Salesforce. Una proposta in concorrenza diretta con SAP

Amazon Web Services ha reso disponibile Amazon QuickSight. Si tratta di un servizio di business intelligence, on-demand, che permette la creazione di visualizzazioni e la raccolta di informazioni alla portata e disponibile per tutti i dipendenti, che potranno anche creare visualizzazioni personalizzate, così come si sono già abituati a personalizzare i widget di tanti servizi mobile e sul Web. Amazon QuickSight esce quindi dalla sua fase di testing su oltre 1500 clienti, tra cui Infor, ed è disponibile per tutti i clienti AWS a partire da 9 dollari per utente al mese.

In pratica il prezzo di qualsiasi servizio Office 365 e secondo Amazon circa un decimo delle soluzioni di Business Intelligence tradizionali. QuickSight si integra con i servizi di dati non solo AWS e sfrutta il motore di query SPICE (Super-Fast, Parallel, In-Memory Calculation Engine). La BI As A Service, declinata come servizio da AWS Cloud,  è disponibile in questo modo anche per le nostre piccole e medie imprese, sollevandole da qualsiasi problema di gestione, e implementazione di sistemi complessi di data engineering.

Amazon QuickSight
Amazon QuickSight – Visualizzazione intelligente

I clienti procederanno come già sono abituati: eseguono il login del servizio QuickSight, e QuickSight in automatico scova i loro dati memorizzati sui servizi AWS come RedShift, Amazon Relational Database Service (RDS), ma anche Amazon S3, il servizio base di storage. Inoltre QuickSight è in grado al momento di collegarsi già a sorgenti dati di terze parti come per esempio Excel e Salesforce. A questo punto QuickSight ‘normalizza’ i dati e li invia a Spice per la successiva visualizzazione. Gli utenti possono scegliere di mantenere i dati aggiornati sempre in Spice così da avere gli analytics pronti quando cambiano le informazioni alla sorgente.

Una bella immagine di SAP spiega la differenza tra Row-Storage e Columnar- Storage
Una bella immagine (la fonte è SAP) spiega la differenza tra Row-Storage e Columnar- Storage

Spice, per facilitare gli analytics utilizza il sistema di storage dei dati non a righe ma a colonne, tecnologie in-memory e un sistema di generazione di codice macchina per consentire agli utenti di predisporre velocemente query interattive su ampi set di dati , anche nei casi in cui centinaia o migliaia di utenti stiano contemporaneamente effettuando analisi. QuickSight inferisce relazioni e issue, aggrega le informazioni nel motore Spice e propone suggerimenti per le visualizzazioni più significative. 

Il modello di licensing prevede l’utilizzo gratuito di QuickSight per il singolo utente fino a 1 Gbyte di spazio su Spice. Poi si parte da 9 dollari al mese (con 10 Gbyte di spazio Spice). Al momento in Europa il servizio è disponibile solo in Irlanda, ma arriverà anche in Italia nei prossimi mesi.

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