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Con Acrobat 9, Adobe ridefinisce documento e collaborazione

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Collaboration, servizi di condivisione per il lavoro di gruppo e una piena assimilazione della multimedialità

Collaboration e servizi di condivisione per il lavoro di gruppo , assieme a una piena assimilazione della multimedialità, sono le principali novità su cui punta Adobe nella nuova versione 9 di Acrobat. Si tratta di “una nuova opportunità offerta al knowledge worker per lavorare bene , ma in un modo diverso”, spiega Giuseppe Verrini, managing director Southern Europe di Adobe, nell’introdurre la novità. Non è solo una nuova release di un software che è alla base dei 250 milioni di file pdf che popolano il web. Acrobat sta su 700 milioni di personal computer e altri 500 milioni di dispostivi mobili di vario tipo.

Ma sulla base delle specifiche di prodotto, che prevedono il passaggio dei documenti dall’applicazione offline a quella online senza passare dal web, ”Adobe si aspetta lo stesso successo di Acrobat Reader o di Flash Player” . Numeri non da poco se si pensa che Flash e Reader sono ormai prosenti in quasi tutti i computer. Facendo leva sulla integrazione con il sito Acrobat.com, cui Acrobat 9 accede direttamente, la nuova applicazione parte con la capacità di gestire e aggregare , in modo sicuro e riservato, dati di formato diverso. Ridefinisce l’uso dei documenti elettronici “ diventando uno strumento di accesso e di conservazione di documenti aziendali di ogni tipo , in un formato sempre più ricco e multimediale”. Il tema della collaborazione dei gruppi di lavoro, anche tra più aziende, è fondamentale: “ si lavora a livello di dispositivo esteso”.

Una delle leve è la ormai storica capacità di essere compatibile con browser e ambienti diversi, arrivando fino a gestire il formato Open Xml di Office 2007. Un’altra , recentissima, è l’aderenza del formato pdf allo standard Iso 32000. All’orizzonte, tra le 300 nuove funzionalità del programma, si profila la strada della materializzazione dei documenti. La gestione dei documenti ruota attorno al concetto di portfolio per allargarsi nella versione Pro Extended fino alla web conference. Diventa portabile non più il file, ma il dossier di tutti i documenti , anche in un formato diverso dal pdf.

Un motore di ricerca permette di trovare rapidamente un termine o un documento , mentre, sempre nella versione Pro Extended, Acrobat 9 si apre verso il supporto di applicazioni specifiche nel campo della progettazione e della manualistica tecnica. Una macro permette di catturare in tutto in parte una pagina web e la restituisce in formato pdf editabile. Sempre in tema di collaborazione, ogni utente può annotare o commentare un documento, anche di tipo video.

Una revisione collaborativa all’interno di uno spazio web fornito da Acrobat.com permette anche ai piccoli gruppi di gestirsi in modo autonomo e in sicurezza grazie al supporto della cifratura dei dati con protocollo Aes a 256 bit. Gli utenti di Acrobat 9 possono inoltre impiegare la suite di servizi proposta dal sito Acrobat.com per archiviare e condividere i file, utilizzando tale risorsa come postazione centrale di raccolta dati nell’ambito dei processo di elaborazione dei moduli e raccogliere i commenti in un documento di revisione condiviso. Acrobat.com fornisce anche altri servizi, come lo strumento personale di web conferencing ConnectNow, che offre funzioni di condivisione del desktop, conferenza video e voce e funzione chat integrata, o Buzzword , soluzione di elaborazione testi basata sul web utilizzabile per la realizzazione congiunta dei documenti, la condivisione degli stessi a scopo di commento o revisione e la produzione di stampe di alta qualità.