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TeamViewer 12 con il controllo remoto mobile-to-mobile

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Il software di controllo remoto e di collaborazione TeamViewer 12 esce dalla fase beta, migliora la sicurezza e ora permette il controllo remoto mobile-to-mobile. Ora sono possibili sessioni remote con frame rate fino a 60 FPS

Si è conclusa la fase di beta testing della versione 12 di TeamViewer, che possiamo definire a tutti gli effetti una major release. Il software per il controllo remoto e la collaboration online offre caratteristiche sempre più importanti e agili per agevolare i team di lavoro, in questa versione quella più importante e gradita è senza dubbio la possibilità di sfruttare la condivisione dello schermo e le caratteristiche di controllo remoto tra dispositivi iOs, Android e persino con gli smartphone Windows, anzi, TeamViewer è il primo software a supportare l’accesso remoto verso i dispositivi Windows Mobile 10 in mobilità.

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TeamViewer 12 – Sessioni da Remoto con frame rate fino a 60 fps

Il vendor ha poi lavorato sulla velocità di trasferimento dei file, che ora può raggiungere i 200 Mbyte al secondo, con un incremento di venti volte rispetto alla versione precedente. La visualizzazione delle sessioni remote è possibile fino a 60 FPS ed è stato migliorato il tempo di risposta degli input da tastiera, mouse e touchscreen. Agli utenti “gestiti” da remoto TeamViewer offre ora la possibilità di verificare più facilmente l’assegnazione corretta dei criteri e una rapida visualizzazione relativamente a chi è collegato a un dispositivo, con le connessioni in entrata visualizzabili da Management Console.

TeamViewer 12 - Il supporto remoto può inviare avvisi all'utente tramite un sistema simile ai postit
TeamViewer 12 – Il supporto remoto può inviare avvisi all’utente tramite un sistema simile ai postit

Gli amministratori possono comunicare con gli utenti lasciando una nota durante la sessione di supporto e sono disponibili strumenti affinché chi ha bisogno di supporto possa contattare gli specialisti ancora prima dell’inizio della sessione remota, via chat.

Il software, anche se con caratteristiche non del tutto omogenee supporta su tutte le piattaforme più diffuse sia mobile, sia per quanto riguarda i pc anche nelle loro versioni più recenti: quindi iOS 10, Android Nougat, Windows 10 Anniversary Edition, macOS Sierra, allo stesso tempo anche Windows Xp e WinServer 2003 e Linux e Chrome OS.  Anche la nuova versione TeamViewer 12 resta gratuita per l’utilizzo personale e in prova per gli utenti aziendali. Una licenza base (Business) per un utente singolo (con connessioni al massimo da tre dispositivi), e il controllo di endpoint illimitati, costa circa 500 euro, la licenza Premium comprende già l’accesso floating.