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La tecnologia Agile anche nel ciclismo

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent'anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

Dru Jacobs, vice president corporate marketing di CA Technologies, sostiene che tutti i team, dal mondo dello sport a quello della finanza, sono chiamati a riscrivere i propri software in ottica Agile. Da qui la partnership con il team di ciclismo Trek-Segafredo

Lo sport è uno degli ambiti in cui la tecnologia ha assunto via via nel tempo un ruolo centrale non solo per mettere a punto la parte meccanica e tecnica degli “attrezzi” , ma per analisi dei dati, comunicazioni in real time, gestione di team sportivi e tecnici, dove passare dalle idee ai risultati richiede rapidità e agilità di sviluppo. Non è un caso che anche in sport fino a ieri non particolarmente noti per sponsorizzazioni IT, come il ciclismo, iniziano a  prendere piede partnership “operative” che aiutano a gestire dati, collaboration e squadre. “Operative perché non si tratta di sponsorizzazione solo di nome, di un logo sulla maglietta, ma implicano la fornitura di strumenti IT in grado di aiutare le aziende a fare cambiamenti nel loro modo di lavorare” precisa Dru Jacobs, vice president corporate marketing di CA Technologies (a capo del marketing della Agile Business Unit, precedentemente Rally Software, acquisita nel 2015)  che ha stretto una partnership con la squadra di ciclismo professionistico Trek-Segafredo a ridosso del Giro delle Fiandre 2016, e che commenta la neonata collaborazione a metà strada tra il Giro d’Italia appena finito e il Tour de France alle porte.

Nell’application economy i team di tutti i tipi, dallo sport alle finanza, sono chiamati a riscrivere i propri software per saper cogliere opportunità di mercato e vivere la fase di digital transformation – precisa Jacobs -. Anche il mondo del ciclismo è diventato sempre più data-centrico come molte altre industrie”.

Luca Guercilena (trek-Segafredo) e Dru Jacobs (CA Technologies)
Luca Guercilena (Trek-Segafredo) e Dru Jacobs (CA Technologies)

La collaborazione con Trek-Segafredo vede la squadra utilizzare la soluzione di collaboration CA Flowdock per desktop, dispositivi mobili e web, parte della soluzione CA Agile Management, che consente di collaborare e gestire le informazioni relative a tutti gli aspetti che riguardano la squadra “in un luogo virtuale“.  Questo processo include le comunicazioni quotidiane tra personale dell’assistenza, marketing e ciclisti grazie all’App che fa comunicare in tempo reale gli atleti con i responsabili dei prodotti, in modo da ottimizzare tempi e migliorie tecniche. “In un mondo molto competitivo e dinamico come quello del ciclismo, i team devono adattarsi  velocemente in modo agile a nuovi modelli operativi – precisa Luca Guercilena, general manager di Trek-Segafredo -. Iniziamo con l’utilizzo di software di collaborazione, ma il viaggio con CA Technologies è solo all’inizio. In una seconda fase potremmo concentrarci sui feedback per migliorare la Ricerca e Sviluppo”.

“La nostra idea è quella di aiutare le aziende enterprise a trarre beneficio dall’application economy, a vivere i propri modelli di business in modo più agile. Sono i processi che cambiano   le stesse organizzazioni e le rendono più responsabili – continua Jacobs -. Logistica, comunicazione, necessità di sapere in ogni momento come si stanno allenando gli atleti o i dipendenti, richiedono strumenti in grado di gestire la complessità e la collaborazione”.
Al momento la collaborazione è limitata alla squadra di ciclismo professionistico e non riguarda l’intera azienda Trek,  “ma questo non è escluso per il futuro” precisa il manager – perché potrebbe essere interessante valutare una piattaforma di collaboration unica per tutto il gruppo, una società privata nata nel 1976 e che dal 2013 ha una squadra di ciclismo professionale, con 25 ciclisti di 14 diverse nazionalità, “che devono lavorare insieme per ottenere migliori risultati” incalza Guercilena .

La partnership ad oggi è stata siglata per i prossimi due anni e oltre al Giro delle Fiandre 2016 e il Giro d’Italia, vedrà CA Technologies sulle strade del Tour de France, della Vuelta a España, della Japan Cup (gare del calendario Union Cycliste Internationale che prevede oltre 200 giorni di corse all’anno9. “La necessità di avere una piattaforma customizzata, condivisa tra allenatori e atleti che vivono in diverse continenti con differenti fusi orari, ci permette di collaborare e procedere in modo uniforme con un flusso di informazioni molto veloce, che coinvolge un centinaio di persone – conclude Guercilena -. Un partnership che ci aiuta nello sviluppo di prodotti e che rende il team più unito: fino ad pochi mesi fa utilizzavamo una varietà di tool tra loro non integrati, con fogli di calcolo, tabelle e email. Oggi invece i processi sono più agili”.