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Apple WWDC 2017, le novità software. Confini più sfumati tra iOS e macOS

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

WWDC 2017 – Tutte le novità di iOS 11 e macOS High Sierra. Apple promuove il file system APFS, offre File per facilitare la gestione dei documenti su iOS, e porta VR e AR su Mac, iPhone e iPad

A Worldwide Developers Conference (WWDC) 2017 Apple ha svelato le novità hardware e software imminenti e in arrivo questo autunno. Ci concentriamo su quelle software e rimandiamo a un altro contributo le novità hardware. In estrema sintesi proviamo a ripercorrerle tutte per poi approfondire gli aspetti più importanti.

1. iPhone e iPad in autunno avranno un nuovo sistema operativo iOS 11. Oggi siamo alla versione 10.3.2. Arriva l’app File. Permetterà una gestione facilitata di file e documenti, il Dock sarà sempre disponibile. iOS 11 potrà diventare la piattaforma di riferimento per Apple per la Augmented Reality sui dispositivi mobile, potenziate le capacità multitasking con funzionalità di Switching tra le applicazioni riprogettato.

Apple macOS High Sierra
Apple macOS High Sierra

2. macOS High Sierra è il nome del nuovo sistema operativo per tutti i Mac. Apple rende default il file system APFS, conosciuto in verità già a WWDC dello scorso anno, il nuovo OS è pronto per il supporto delle app di VR, integra funzionalità di apprendimento automatico nel riconoscimento vocale, arriva il supporto video per H.265, la nuova API Metal 2 permetterà di sfruttare appieno le GPU sul Mac. La developer preview è già disponibile per gli iscritti a Apple Developer Program, la beta pubblica arriva per gli utenti a fine giugno e macOS High Sierra definitivo sarà disponibile come aggiornamento software gratuito in autunno.

Apple iOS 11
Apple iOS 11
Apple WatchOS 4
Apple WatchOS 4

3. WatchOS 4 è il nuovo sistema operativo per Apple Watch. Arriva in autunno, come aggiornamento gratuito per Apple Watch/iPhone 5s e successivi e iOS 11. Sviluppo intenso con il quadrante Siri che mostra le informazioni più utili per l’utente in modo dinamico a seconda del momento della giornata, l’app Allenamento è stata ottimizzata con GymKit per il supporto cardio, e include una serie di impostazioni automatiche per i nuotatori in vasca con caratteristiche specifiche per i Triatleti; l’app Attività più vicina all’utente con suggerimenti e incoraggiamenti personalizzati. Riscritta l’app Musica.

Apple Pay sbarca su Apple Watch per i pagamenti da persona a persona, sfruttando iMessage o Siri. Il conto cassa Apple Pay Cash permetterà di far circolare quanto ricevuto ancora tra amici e parenti, fare acquisti, o versare l’importo sul conto di riferimento.

4. Restyling per App Store, riprogettato per valorizzare ulteriormente le app e i giochi con una Tab specifica dedicata e una Tab Oggi con anteprime, le nuove uscite.

Come si muove Apple

Le novità più importanti a nostro avviso riguardano l’utilizzo di “routine” del file system APFS per MacOS High Sierra, l’app File su iOS, l’attenzione su Siri, lo sviluppo di app per la realtà aumentata e la realtà virtuale.
Si fanno in un certo senso più sfumati i confini tra Mac e iPad e da più punti di vista. Apple percepisce come gli iPad Pro (soprattutto i Pro) esprimano del tutto il loro potenziale grazie a quella flessibilità di maneggiare in modo più facile app e file, per navigare meglio tra task e documenti diversi.
Per questo arriva File, per questo è potenziato il multitasking, il Dock è nuovo, personalizzabile, da qualsiasi schermata si accede alle app e ai documenti consultati più di frequente. Apple ha riprogettato lo switcher tra le applicazioni in Split View e ora anche Slide Over. Una curiosità l’app File si chiama in modo diverso in ogni Paese. In Italia “File”, negli Usa “Files”, negli altri Paesi europei ha prevalso il nome comune che ha dato il nome anche all’app, quindi i francesi la chiamano “Fichiers” e i tedeschi “Dateien”. Da noi ha vinto la forma singolare. 

APFS è tutto votato alla sicurezza e al suo potenziamento in fase di archiviazione. Velocizza la copia di file e directory, protegge i file in caso di crash, supporta la crittografia nativa, e comunque lavora in continuità con i dati su unità formattate in HFS.

E arriviamo agli aspetti legati a VR e AR. Al centro ci sono Metal 2 (la nuova API) e Siri. Grazie alla prima MacOS High Sierra supporterà a tutto campo giochi, app e contenuti 3D e di Realtà Virtuale. Lavorano con Apple aziende come Valve, in modo da rendere possibile il collegamento di HTC Vive, Unity ed Epic portano i propri strumenti di sviluppo.

Apple iOS 11 - Supportato anche Drag and Drop delle foto direttamente nei documenti
Apple iOS 11 – Supportato anche Drag and Drop delle foto direttamente nei documenti

Entro la fine dell’anno Final Cut Pro X avrà la compatibilità con i flussi di lavoro professionali per importare, montare ed esportare video a 360 gradi.  Anche iOS 11 vede potenziati gli strumenti VR e AR con gli sviluppatori che sfrutteranno ARKit per implementare nelle app tool di realtà aumentata.

Mentre per fare imparare le app avranno a disposizione Core ML con le capacità di machine learning on-device che permetteranno di creare app in grado di prevedere, imparare e diventare via via più intelligenti. Siri resta fondamentale e pervasiva, tanto da innestarsi in modo molto più significativo anche su Apple Watch.
 
Ci sembra che le mosse di Apple, nella giusta direzione, da un lato vadano a colmare un gap strategico che si sarebbe potuto rivelare importante. Se infatti il modello di revenue per gli sviluppatori è del tutto virtuoso, non sarebbero comunque potuti stare fuori più a lungo dai trend AR e VR. E tuttavia a noi sembra che la vera svolta sia proprio legata ai confini più sfumati tra iOS e MacOs.

Microsoft è approdata in modo deciso e traumatico all’unione degli ambienti, in pratica giocandosi il mercato smartphone e con una certa violenza anche in ambiente pc, con il passaggio da Vista a Windows 8 e ora a Windows 10. Apple poco alla volta sta sbloccando i limiti dei suoi ad un utilizzo virtuoso anche per la produttività, non solo per la fruizione dei contenuti. Da qui anche la rinnovata proposta hardware con i tablet.