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Accenture propone il blockchain “modificabile”

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Errori umani, azioni illecite, questioni legali: ecco perché secondo Accenture serve anche una versione meno granitica di blockchain

Accenture ha sviluppato un prototipo di una forma alternativa della tecnologia blockchain che permette di modificare – in condizioni molto particolari – una sequenza blockchain pur mantenendone le caratteristiche di affidabilità. Di norma vale l’esatto contrario: una catena blockchain è considerata affidabile proprio perché non può essere modificata a meno che un numero sufficiente di partecipanti alla catena ratifichino la modifica.

Secondo Accenture l’approccio convenzionale ovviamente è giusto ma può presentare troppi problemi in alcune situazioni. La proposta del nuovo approccio infatti non riguarda i sistemi “permissionless” e decentralizzati in cui l’assenza di una autorità di controllo rende indispensabile l’immutabilità dei blocchi di una catena blockchain. È pensata invece per i sistemi cosiddetti “permissioned” dove ci sono amministratori be identificati che agiscono secondo regole condivise.

L’immutabilità alla base dei sistemi blockchain tradizionali può rappresentare, secondo Accenture, un problema in alcune applicazioni, in primis proprio quelle finanziarie per cui blockchain viene considerato una tecnologia molto promettente.

Una ipotetica rete blockchain per la gestione della supply chain
Una ipotetica rete blockchain per la gestione della supply chain

Il rischio dell’errore umano nella definizione degli smart contract, i cambiamenti nelle normative finanziarie e anche in quelle legate alla privacy possono tutti portare a situazioni in cui non poter modificare affatto le informazioni gestite via blockchain sarebbe più un problema che un vantaggio. Estremizzando, la posizione di Accenture è che nel mondo reale c’è sempre la possibilità che qualcosa vada storto e che si renda necessario, o consigliabile, modificare un sistema blockchain.

Nel sistema sviluppato da Accenture – insieme all’esperto di crittografia Giuseppe Ateniese – gli utenti di un sistema blockchain non possono modificare la catena ma, quando necessario e secondo regole ben precise, possono farlo alcuni amministratori. Il blocco modificato resta collegato alla catena grazie all’adozione di una nuova forma di funzione di hashing sviluppata da Ateniese e conserva una “cicatrice” che mette in evidenza il fatto che è stato modificato.