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Sophos: l’integrazione con la tecnologia machine learning di Invincea dà i frutti

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

Marco D’Elia, country manager di Sophos in Italia, ha descritto l’anno fiscale e posto le basi sulle strategie future, anticipando un programma di canale previsto per la fine di quest’anno

Sophos ha chiuso l’anno fiscale 2017 il 31 marzo 2017 con un incremento del fatturato del 18,2% per un valore di 631,1 milioni di dollari. Positivo il flusso di cassa che è quasi triplicato fino ad arrivare a 133,4 milioni di dollari.

Nel dettaglio, Sophos Central ha visto una crescita del 220% pari a 87,7 milioni di dollari rispetto ai 27,4 milioni dell’anno precedente; le soluzioni per la sicurezza a livello enduser ha registrato una crescita del 24,4%, pari a 298,5 milioni di dollari e la sicurezza del network è aumentata del 17,8% toccando 319,1 milioni di dollari; Intercept X, soluzione per la protezione dell’endpoint di prossima generazione, con capacità anti-ransomware e anti-exploit signature-less, è già adottato da più di 8mila clienti dal suo lancio a settembre 2016; l’integrazione con la tecnologia di machine learning di Invincea sta dando i suoi frutti, con una nuova soluzione di protezione degli endpoint che sarà disponibile integrata in Sophos Central nel 2017.

Marco D'Elia
Marco D’Elia

Marco D’Elia, country manager di Sophos in Italia, ha descritto l’anno fiscale finito a marzo scorso e posto le basi sulle strategie future, anticipando un programma di canale nuovo di zecca, con molte novità, per la fine di quest’anno. “Il peso delle vendite fatte tramite Sophos cloud ha pesato per il 20% sulle vendite complessive”. Entro la fine del 2017, più precisamente nel quarto trimestre dell’anno, Sophos darà il via a Sophos Central-managed product che, assieme alla tecnologia Invincea ML e next gen IP Sophos sarà venduta attraverso i partner che fanno parte del Sophos global channel.

I partner potranno guardare alla società alla luce di una synchronized security che si traduce nella gestione unificata, da parte degli stessi partner, di due mondi: il classico dell’enduser security (endpoint, mobile, server, encryption) con gli Utm (Unified threat management) e il Next Gen firewall, fino a ora, appunto, due entità distinte e gestite in modo disgiunto.

Attraverso la piattaforma di management centralizzata, Sophos Central, i partner possono gestire e offrire ai cliente due mondi disuniti, in un unico progetto, andando di fatto ad abbattere i loro costi di gestione, trattando due prodotti come uno solo.

Le novità 2017
Le novità 2017

Entrando nello specifico delle ultime acquisizioni di Sophos vi è ricordare Invincea, provider attivo nell’ambito della protezione contro i malware di nuova generazione, fondata per combattere le minacce alla sicurezza dovute alla sempre più rapida crescita delle minacce zero-day provenienti da nazioni ostili, cyber criminali e da altri soggetti.

La soluzione di punta di Invincea è X by Invincea che sfrutta un’avanzata conoscenza delle reti neurali e il monitoraggio del comportamento per rilevare preventivamente malware sconosciuti e fermare gli attacchi prima che possano causare danni. Con una forte presenza nell’ambito finanziario e sanitario nonché in quello governativo statunitense, Invincea è stata utilizzata dai network più presi di mira nel mondo.

La tecnologia di rilevazione e prevenzione dei malware attraverso il machine learning è stata integrata completamente nel portfolio di protezione dell’endpoint di Sophos e ciò rafforza l’azienda in questo mercato in continua e rapida crescita. La disponibilità della tecnologia Invincea veicolata attraverso la piattaforma di sicurezza Sophos Central arricchisce il portfolio della società per la Synchronized Security e per la condivisione dell’intelligenza in tempo reale. In seguito al recente attacco WannaCry, il ransomware è tornato prepotentemente alla ribalta. Bisogna però essere consci che questo tipo di malware è noto da diversi anni e, per gli esperti di sicurezza informatica, non è più una novità.

Marco D'Elia
Marco D’Elia

Nonostante sia un problema ben noto rimane una spina nel fianco per le aziende e gli esperti di sicurezza che devono occuparsene ogni giorno.
Tra le novità spiegate da D’Elia, prosegue il Sophos Project MI6, si sta parlando di “machine learning e di e-learning della rete, il deep learning neural network, il sistema che registra la catena degli eventi dentro il sistema operativo, si sviluppa e impara dalla macchina e dipende dalla rete: siamo alla frontiera della next generation. Entro il 2017 – continua D’Elia – Sophos rilascerà Sophos Central management product combinato a Ivincea’s ML technology e tra ottobre e marzo rilasceremo il prodotto integrato su Sophos Central, facendo in modo che i prodotti on premise e in cloud si parlino tra loro”.