Sicurezza

Panda Security a ruota libera sul cloud

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

Fin dal 2007 Panda Security ha investito sul cloud e si è posta l’obiettivo di diventare una cloud security company. Juan Santana, ceo di Panda Security e Alessandro Peruzzo, amministratore unico di Panda Software Italia hanno descritto la strategia

Panda Security ribattezzata sotto il segno della cloud security. Ci ha pensato qualche tempo fa lanciando l’antivirus basato su cloud. Rilancia in questi giorni domandandosi quanto sia importante per Panda la cloud security. E lo ha fatto chiamando a raccolta sia l’amministratore unico di Panda Software Italia, Alessandro Peruzzo, sia Juan Santana, ceo di Panda Security. “Era il 2007 l’anno in cui abbiamo iniziato a parlare di cloud – spiega Peruzzo – nel 2008 uscimmo con un prodotto ad hoc, Panda cloud protection, e oggi puntiamo a diventare una cloud security company”.

Alessandro Peruzzo, amministratore unico Panda Software Italia” />Di passi avanti, sul mercato, ce ne sono stati. I prodotti e soluzioni basate su cloud si sono moltiplicati negli ultimi anni grazie all’approccio alla virtualizzazione e alle soluzioni e al software as a service, un nuovo modo di affrontare il mercato. Per quanto riguarda Panda Security, di recente, il prodotto Panda Cloud Antivirus ha ricevuto la certificazione Icsa Labs, divisione indipendente di Verizon Business.

Panda Cloud Antivirus è un prodotto basato su un’architettura thin client/server. Grazie allo spostamento nel cloud dell’analisi e della rilevazione del malware e all’applicazione di tecniche di individuazione non invasive nell’architettura client, Panda Cloud Antivirus garantisce protezione senza impatto sulle risorse di computing.

Se l’obiettivo dichiarato da Panda Security è proprio quello di fornire la sicurezza come servizio, Santana spiega meglio le intenzioni della società.

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Juan Santana, ceo Panda Security

Oltre a ribadire la svolta in cloud del 2007, Santana spiega la bontà delle soluzioni in versione as a service legandole al fatto che le aziende ne traggono vantaggio grazie a bassi investimenti in infrastrutture. “Le soluzioni Panda proteggono a 360 gradi. A breve arriverà la protezione browser in chiave as a service e, tra un mese circa, dovrebbe arrivare una soluzione in grado di coprire contemporaneamente drive, e-mail e browser appunto, che andrà a proteggere tutto il traffico di rete”, spiega Santana.

Panda Security ha lanciato da circa due mesi il nuovo (Panda Partner ProgramP al cubo) attraverso il quale la società sta ottenendo un buon riscontro di partner. “Stiamo lavorando per incrementare le adesioni ed essere in grado di creare un team di partner ad hoc con il quale – spiega Domenico Fusco, direttore vendite di Panda software Italia, in una nota – collaborare in modo produttivo ed efficace. Prevediamo di organizzare alcuni eventi in diverse città italiane per fornire le competenze tecniche e commerciali ai nostri reseller”.

Un ulteriore supporto ai partner italiani arriva dalla nascita della nuova divisione finanziaria che si affida alla formula as a service.