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McAfee: la sicurezza accetta la sfida delle alte velocità

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Appliance di sicurezza basata su blade server. Una strategia orientata alle suite di Total Protection

McAfee sembra aver abbracciato decisamente una strategia orientata verso il consolidamento dei suoi prodotti in una suite all-in-one. Un’ultima conferma arriva dall’annuncio della disponibilità anche nel nostro paese di una soluzione realizzata per le infrastrutture di rete aziendali che acquisiranno maggiore sicurezza e maggiore velocità. Raggiungendo sulla loro strada Tipping Point (3Com) e CrossBeam (alleata con Ibm Proventia ) McAfee ha rilasciato una suite, Total Protection for Network, che mette insieme la Network Security Platform, prima nota come Intrushield, con una nuova base hardware chiamata Content Security Blade.

Come spiega a Network NewsOmbretta Comi, responsabile dello sviluppo delle attività marketing per la filiale italiana di McAfee, Total Protection for Network mette a disposizione degli utenti tutto quanto serve per proteggere una rete aziendale al servizio di più di mille dipendenti. E’ una soluzione per data center che evolve, per prestazioni e numero di utenze servite, dalle precedenti appliance di McAfee e ha lo scopo di alleviare le difficoltà e gli investimenti necessari per mettere al sicuro reti ad alta velocità evitando di fare riscorso a prodotti puntuali per le attività di protezione antispam ( gestisce 5 milioni di email all’ora), intrusion prevention, Url filtering e monitoraggio delle attività sulla rete.

Realizzata non più con hardware Dell ma con hardware Hp, tradizionale alleata di McAfee nel mondo enterprise, Total Protection for Network gira su di un blade server e dispone in modo integrato di funzioni di gestione delle risorse, del failover e della ridondanza e permette, spiegano in Mcafee, di fare a meno di un bilanciatore esterno del carico. Il Content Security Blade Server si appoggia sui BladeSystem c –Class di Hp. Come ricorda Comi, la novità del sistema è la sua capacità di lavorare come un Ips in grado di proteggere reti aziendali che vanno a 10 Gbps all’interno delle quali è essenziale il mantenimento della business continuity e della compliance.

Si tratta di una soluzione che richiede a McAfee di affiancare i suoi tradizionali system integrator nell’assistere la clientela anche con un approccio di tipo consulenziale. Secondo l’esponente di McAfee la suite permette di gestire in modo integrato tutti i problemi di gestione e operativi che vengono portati dall’adozione di singoli prodotti e nasce da un precisa richiesta dei clienti per una maggiore facilità di gestione e impiego.
Total Protection for Network può essere gestito con ePolicy Orchestrator e agli utenti richiede la semplice integrazione di un firewall esterno.

McAfee sta costruendo il suo rinnovamento di offerta attraverso il concetto di Total Protection Suite che parte da quella realizzata per la protezione dei consumatori per arrivare alle Pmi e alle grandi aziende. In pratica si tratta di adattare il core del sistema con altri prodotti con un grado di sofisticazione adatto. Ad esempio McAfee propone già Total Protection for Small Business, un sistema all-in-one di tipo gestito oppure hosted che protegge le piccole aziende da virus, spam, hacker e furti di identità.

In McAfee il fatturato trimestrale proveniente dal settore aziendale è cresciuto del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 217 milioni di dollari nel primo trimestre del 2008. La crescita durante il trimestre è stata guidata dalle vendite delle linee di prodotto Total Protection for Endpoint, Data Protection e Network Security Platform.

A breve sono previsti annunci riguardanti la gestione della sicurezza in ambienti virtualizzati che fanno uso della tecnologia Vmsafe di Vmware.