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Le acquisizioni di Symantec, la strategia dei piccoli passi

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l’evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Dopo Blue Coat Systems, LifeLock e Fireglass, Symantec ha di recente acquisito Skycure. Una strategia di piccoli passi per arrivare all’Integrated Cyber Defense Platform

All’inizio di luglio Symantec ha acquisito Fireglass, startup israeliana con un buon sistema di sviluppata per isolare le attività web dal network, l’estate scorsa aveva acquisito Blue Coat Systems per 4,6 miliardi di dollari, e poi LifeLock  in autunno, per 2,3 miliardi. A pochi giorni di distanza dall’acquisizione di Fireglass, il vendor di sicurezza americano ha acquisito Skycure, azienda che lavora nell’ambito della prevenzione delle minacce sui dispositivi mobile. La parte che interessa a Symantec, nello specifico, è quella predittiva.

Skycure - il numero di CVE patchate su iOS negli ultimi anni
Skycure – il numero di CVE (Common Vulnerabilities and Exposures) risolte su iOS negli ultimi anni

L’acquisizione dovrebbe chiudersi nel secondo trimestre fiscale 2017 di Symantec, ma già al termine della transazione le tecnologie Skycure dovrebbero essere rese disponibili sulle soluzioni di Endpoint Protection e in Norton Antivirus. 

La piattaforma di sicurezza di Skycure sfrutta tecnologie predittive a livelli, e intelligenza crowd-sourced per alimentare l’attendibilità del sistema. Negli anni passati si deve a Skycure l’individuazione di App-in-the-middle, Clickjaking, WiFiGate and LinkedOut. La protezione è garantita sia sui dispositivi Android, sia su piattaforma iOS, sistemi operativi che vedono raddoppiate le vulnerabilità dall’anno scorso, contate oggi in c irca 18,4 milioni di infezioni, mentre Skycure avrebbe scoperto oltre 600 vulnerabilità di iOS.

Per affrontarle quindi Skycure sfrutta tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning e una volta combinato con Symantec Integrated Cyber Defense Platform, la piattaforma di Skycure permette una protezione effettiva a tutto tondo per i device, siano essi mobile o di tipo tradizionale, uniformando lo scenario e riducendo la complessità.

L’assunto per Skyforce è che se è possibile pensare a una maggiore sicurezza hardware per device da utilizzare in mobilità, le app che essi sfruttano possono essere invece facilmente attaccate, e in uno scenario in cui la forza lavoro sarà sempre più in mobilità, Symantec con l’acquisizione si vuole preparare a offrire soluzioni integrate, di generazione “cloud” e la piattaforma Skycure rappresenta una soluzioni di sicurezza per anticipare gli attacchi prima del loro strike, ma senza influenzare negativamente l’esperienza dell’utente.

La strategia di Symantec, in senso più ampio, è anche di riposizionamento per rappresentare un partner strategico per le telco, che potrebbero intravvedere nella proposta un approccio end to end al problema della sicurezza sui dispositivi mobile dei propri clienti.

Le ultime acquisizioni sono tra loro coerenti alla strategia “Integrated Cyber Defense Platform”,  una strategia di piccoli passi per arrivare all’obiettivo di fornire una piattaforma integrata, a tutto tondo, ai partner basata sulla protezione dei quattro pilastri: utenti, web, sicurezza nelle comunicazioni, protezione dell’informazione. il Ceo di Symantec, Clark, lascia intendere nelle più recenti dichiarazioni che la campagna acquisti potrebbe non essere finita.

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