Sicurezza

La nuova McAfee, azienda autonoma con i soldi di Intel, TPG e Thoma Bravo

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Il lancio della nuova McAfee segna la conclusione degli investimenti annunciati da TPG e Intel e l’inizio delle attività come società di sicurezza informatica autonoma

McAfee annuncia oggi il nuovo status e l’inizio dell’operatività come società autonoma per lo sviluppo di soluzioni di sicurezza informatica. Si chiude così il lungo periodo di cambiamenti che ha visto McAfee al centro dell’attenzione di TPG e Intel Corporation, con i relativi investimenti che permettono ora all’azienda di operare in autonomia con la disponibilità di significative risorse di capitale, operative e tecnologiche.

Chris Young già SVP Intel Security è il nuovo CEO di McAfee
Chris Young già SVP Intel Security è il nuovo CEO di McAfee

Non solo, Thoma Bravo, una delle società di investimento in private equity entra, attraverso un accordo con TPG, in McAfee, come investitore di minoranza.
Alla guida di McAfee come Ceo ci sarà Christopher Young, già VP e GM di Intel, mentre il presidente del consiglio di amministrazione sarà Bryan Taylor, partner di TPG. A fine estate 2016 TPG e Intel avevano trovato un accordo per lo spin-out di Intel Security per 4,2 miliardi di dollari. Intel avrebbe ricevuto 3,1 miliardi di dollari per mantenere il 49 percento del pacchetto azionario dopo il completamento della transazione, come è stato.

TPG sarebbe diventata proprietaria del 51 percento della nuova azienda chiamata McAfee, da qui il ritorno a pieno titolo del brand. L’accordo ha di fatto confermato la fiducia di TPG in Intel Security e nel management. E di fatto resta legata alle competenze di Intel la direzione dello sviluppo tecnologico. 

Intel, con la sua importante quota, resta un riferimento e un referente indispensabile per McAfee e lo sviluppo delle proprie soluzioni.  Il viatico di Brian Krzanich, CEO di Intel, è illuminante: “La sicurezza rimane importante per Intel, e, oltre alla nostra posizione patrimoniale, e alla costante collaborazione con McAfee, continueremo a integrare funzionalità di sicurezza e privacy all’avanguardia nei nostri prodotti, dal cloud ai miliardi di dispositivi informatici intelligenti connessi”.

Il nuovo brand di McAfee
Il nuovo brand di McAfee

La continuità nel corso di questi mesi in gran parte è stata garantita dal brand, probabilmente sottovalutato nel momento della prima acquisizione da parte di Intel. Lo scudetto rosso, con la M bianca infatti ha rappresentato un punto di riferimento sicuro su milioni di device, mentre forse il brand Intel Security è stato percepito poco dal pubblico e poco conosciuto. Le soluzioni McAfee, abilitate dalla tecnologia Intel Security proteggono oggi circa 3,7 miliardi di endpoint di cui 250 milioni sono quelli degli utenti domestici.  

Oggi l’azienda conta oltre 7500 professionisti e detiene 1200 brevetti in ambito IT, sono di McAfee anche i Labs, mentre resta strategico per lo sviluppo delle soluzioni l’approccio collaborativo tramite McAfee Security Innovation Alliance, il programma di partnership con oltre 135 aderenti. Nel corso dell’ultimo anno si sono aggiunti 30 nuovi nomi che integreranno le proprie soluzioni con Data Exchange Layer (DXL), che identifica l’infrastruttura di comunicazione che fornisce l’interazione in tempo reale tra le applicazioni. Young nel corso di una recente intervista ha prospettato la possibilità di nuove acquisizioni per espandere il portafoglio prodotti.