Sicurezza

La Cina apre a Android, mentre vacilla l’ipotesi di attacco cinese a Google

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

Dopo le prove tecniche di guerra fredda fra Google e Cina, i due titani cercano una via di uscita. La Cina dà l’ok ad Android, nonostante Google. McAfee lancia allarme sicurezza nel dopo Operazione Aurora. TechCrunch hackerato due volte in 24 ore

Ciò che sembrava assodato alla vigilia del discorso visionario di Hillary Clinton contro la censura online e contro i cyber attacchi, oggi è meno sicuro. Infatti vacilla l’ipotesi di attacco cinese a Google, respinto da Pechino con sdegno.

Nell’ipotesi di cyber-attacco cinese, cadono alcuni punti fermi sul codice Aurora (Operazione Aurora è il nome dell’intrusione contro 34 aziende Usa della Silicon Valley). Secondo The Register, il codice Aurora girava da anni in inglese: forse dal 2002. Per SecureWorks, decade la “China connections”, almeno nei termini finora descritti. Il giallo si infittisce.

McAfee intanto lancia allarme sicurezza nel dopo Operazione Aurora: le minacce post-Aurora sono immateriali e intangibili, non lasciano tracce e nessun corpo di reato (nessuna smoking gun o pistola fumante): McAfee chiede ai Cio: Where’s The Body?”.

Ma la sicurezza online è ancora una chimera: lo dimostra l’attacco a TechCrunch hackerato due volte in 24 ore, in una giornata cruciale come quella di oggi in cui Apple presenta l’attesissimo Tablet.

Infine, cambiando discorso ma rimanendo metaforicamente in Cina, il Ministro cinese dell’Industria e dell’Information Technology ha dato il semaforo verde allo sbarco dei cellulari Google Android: Pechino non ha alcun problema con Google che aveva rimandato il lancio cinese di Android (ma nella ricerca online deve obbedire alla normativa cinese in merito ai filtri. Lo riporta Associated Press.

Leggi anche l’ANALISI: Google e Cina, braccio di ferro sulla censura online