Security managementSicurezza

Kaspersky: un quarto degli access point al mondo non sono sicuri

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

A livello globale è ancora molto alta la percentuale di access point che non usano la cifratura oppure adottano il vecchio protocollo WEP

Kaspersky Lab ha condotto una indagine empirica sulla sicurezza delle reti Wi-Fi, basandosi sui dati raccolti automaticamente dai PC degli utenti collegati alla Kaspersky Security Network. Questi PC si sono connessi a qualcosa come 32 milioni di access point  Wi-Fi in tutto il modo e Kaspersky ha mappato le loro procedure di sicurezza valutando il tasso di protezione del wireless in varie nazioni.

Il punto chiave dell’analisi Kaspersky è stato valutare la presenza di funzioni di cifratura attive e correttamente configurate, un elemento importante perché è il principale in grado di garantire un adeguato livello di protezione ai dati in transito.

Circa un quinto (22 percento) degli hotspot rilevati nel mondo, sottolinea la software house, non ha alcuna funzione di cifratura in essere e questo significa che un ipotetico malintenzionato potrebbe intercettare liberamente le comunicazioni tra PC e access point per poi esaminarle alla ricerca di dati utili. Il rischio viene ridotto dal fatto che questi dati saranno molto probabilmente comunque cifrati perché i servizi web a cui siamo connessi attivano l’encryption se trasmettono dati sensibili. O perlomeno dovrebbero.

kaspersky
La percentuale delle reti wireless non protette o con WEP come protocollo di cifratura, nazione per nazione

Una quantità minima (2,7 percento) degli hotspot usa come protocollo di cifratura il vecchio WEP (Wired Equivalent Privacy), che non è considerato sicuro già da tempo. È come se non si usasse cifratura ma peggio, nel senso che un protocollo inaffidabile dà un senso di falsa sicurezza rispetto al sapere di non avere alcuna protezione.

La gran parte degli hotspot rilevati usano il protocollo di cifratura Wi-Fi Protected Access (WPA) o WPA2. Sono i protocolli più sicuri, sempre tenendo presente che – sottolinea Kaspersky – l’implementazione dei prodotti di rete consumer (WPA-Personal o WPA2-Personal) è meno protetta di quella presente nelle reti aziendali e la sua solidità dipende molto dalla complessità della password scelta per proteggere la rete.

L’analisi Kaspersky ha anche indicato quali sono le nazioni con il maggior tasso di reti sicure. Il Paese più “cifrato” dell’Europa Occidentale è la Germania, che ha l’85 percento circa di access point protetti con WPA/WPA2.