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IBM Security Report: ecco le software house più vulnerabili

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I nomi di Apple, Microsoft e Adobe nel rapporto semestrale di X-Force. I loro prodotti sono i più vulnerabili

Un rapporto emesso dal gruppo X-Force di Ibm per la sicurezza IT dichiara che il numero delle vulnerabilità emerse durante la prima metà dell’anno in corso sono cresciute del 36 per cento rispetto all’anno precedente. Tra le 4400 nuove vulnerabilità analizzate da X-Force emerge una singolare classifica per software house che vede Apple al posto di numero uno con il 4% delle vulnerabilità scoperte, seguita da Microsoft e Adobe. Impressionante la scalata di Adobe dal nono posto dello scorso anno al terzo di quest’anno sulla scia della diffusione di Reader per file PDF e Flash Player. Dalla lista delle cinque principali vulnerabilità esce ActiveX, che lascia a PDF la guida dei maggiori tentativi contro la sicurezza applicativa. Nel corso del semestre , circa il 55 per cento delle vulnerabilità non ha goduto di una patch rilasciata dal fornitore. Tra i dieci principali vendor colpiti , Oracle ( Sun Microsystems) ha ottenuto il record delle vulnerabilità non sistemate ( 24 per cento) , davanti a Microsoft (23,2 per cento).
Il rapporto ha rilevato inoltre l’ancora crescente uso di JavaScript per nascondere e mimetizzare il malware . Gli attacchi di questo tipo sono cresciuti del 52 per cento dal 2009.