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Forcepoint, le nuove funzionalità in Next Generation Firewall

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Forcepoint potenzia l’offerta Next Generation Firewall con la nuova release 6.2 che prevede la funzionalità Advanced Malware Detection basata sul cloud

Forcepoint Next Generation Firewall  (NGFW) ora si arricchisce delle funzionalità Advanced Malware Detection basata su cloud. Dal punto di vista pratico è presto individuato il primo beneficio.
Ora Forcepoint è in grado di individuare il malware in un dato punto e impedirne la propagazione su tutti gli altri, anche quando gli utenti non si trovano in sede e lavorano in remoto.

Infatti Advanced Malware Detection migliora la tecnologia di filtro dei file di Forcepoint NGFW permettendo un’analisi più approfondita dei file trasmessi, così da identificare codici malevoli e bloccare rapidamente eventuali aggressori che puntino a violare una rete e rubare dati critici o proprietà intellettuale.

I team di networking e sicurezza ora possono individuare più facilmente le tendenze che segnalano comportamenti e intenti sospetti o rischiosi dei dipendenti, così e bloccare sul nascere eventuali pratiche di cybersecurity non accettabili.

Forcepoint NGFW a 360 gradi
Forcepoint NGFW a 360 gradi

Dal punto di vista dello sviluppo tecnologico il servizio cloud Advanced Malware Detection lavora in sinergia con il firewall per fornire visibilità sulle attività di chi sta utilizzando la rete ed escludere l’accesso all’attaccante.

Si tratta però solo di un primo passaggio, perché per esempio queste stesse nuove funzionalità verranno poi implementate anche sulle soluzioni di Web Security, Email Security e sulle soluzioni CASB. 

L’integrazione di Advanced Malware Detection è prevista dalla versione Forcepoint Next Generation Firewall 6.2 che inoltre prevede i seguenti miglioramenti: automatizzazione delle policy change management (per eliminare i processi manuali e semplificare le conformità di auditing), controllo approfondito e veloce del traffico criptato (all’interno e all’esterno delle loro reti) con funzionalità di ispezione delle connessioni Https e gestione a livello di comando delle applicazioni SSH/SFTP; e poi ancora scalabilità automatizzata nel data center virtualizzato per effettuare il provisioning automatico e gestire i firewall virtuali su VMware Nsx. Gli ultimi miglioramenti riguardano il workflow, per velocizzare il deployment e analizzare e applicare remediation su firewall e IPS.
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