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Check Point Infinity, cybersecurity unificata per le aziende

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Anche Check Point affila le armi con la proposta di una piattaforma di sicurezza unificata. Si chiama Infinity. Sicurezza cloud, networking e mobile con la gestione unificata di classe enterprise

Infinity è la declinazione più coerente di un approccio unitario ai problemi della sicurezza che Check Point ha sempre posto come strategico per fare bene, e l’azienda l’ha presentata in occasione dell’evento Experience 2017.
Si tratta di un’architettura unificata di sicurezza consolidata per la rete, il cloud e i dispositivi mobile. Coniuga l’intelligence Check Point, la gestione della rete, la protezione delle risorse in cloud e dei dispositivi mobile riducendo la superficie di impatto, meno distribuita.

Concretamente la proposta è costituita da una piattaforma di sicurezza, da Threat Prevention come priorità – da sempre è asset di Check Point l’idea che prevenire e individuare ciò che agisce di ‘sconosciuto’ sia meglio che provvedere ai danni che potrebbe compiere – e da un Sistema consolidato, i benefici del quale li abbiamo già evidenziati: significa gestione unitaria, la disponibilità di policy modulari, visibilità integrata sul modello tutto at a glance (a vista d’occhio). 

Il simbolo di Infinity
Il simbolo di Infinity

Dal punto di vista del prodotto, Check Point in pratica riunisce sotto un unico cappello la proposta “tutta la sicurezza possibile” per le aziende, comprese le soluzioni di orchestrazione. Quindi Infinity necessariamente comprende la release R80.10 in ambito Security Management, Check Point vSEC Cloud Security per la protezione delle piattaforme cloud pubbliche e privatee gli ambienti cloud, SandBlast Mobile per la protezione dei dispositivi (reti WiFi, man in the middle, phishing), la soluzione di Threat Preventions antiransomware, e tutta la parte di appliance hardware della serie 44000 e 64000.

Si guarda al futuro, Infinity a nostro avviso rappresenta il primo step per abbattere la distinzione tra protezione locale, in rete, e in cloud. In questo senso guarda al futuro, per quanto al momento si tratta ancora per certi aspetti di un ‘aggregato’ di soluzioni. L’approccio è finalmente unificato, le soluzioni lo saranno sempre meglio. Questa è l’intenzione, riconoscendo che la piattaforma ‘unificata’ è la via strategica già riconosciuta da altri vendor, e che rappresenta certo un’arma efficace per il marketing e, soprattutto, i partner.  

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