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CA Technologies moltiplica gli sforzi per accelerare l’agilità delle aziende

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

CA World 2015 – Durante la prima giornata, Mike Gregoire, ceo di CA Technologies, ha sottolineato come Api, DevOps, security e Agile sono i temi sui quali punta CA. Ecco alcune novità di prodotto

CA Technologies, grazie a cambiamenti di leadership e di strategia, sembra aver ritrovato un nuovo sprint. Oggi, l’obiettivo principale della società è il supporto alle imprese attraverso una combinazione di DevOps e It agile. Ma è anche attenta a quello che succede sul mercato, alle novità e a quello che serve alle imprese per essere più agili in un mondo in cui la velocità è una variabile di successo.

Mike Gregoire, CA Technologies
Mike Gregoire, ceo CA Technologies

Se da un lato è vero che le aziende sono, di fatto, tutte delle software company, allora è altrettanto vero che le stesse potrebbero prendere esempio da realtà come Uber e Airbnb che, della velocità e di un solo data center, hanno fatto una loro filosofia di vita che le porta a rispondere prontamente alle innovazioni. Mike Gregoire, ceo di CA Technologies ha aperto il CA World 2015 di Las Vegas con un discorso in cui ha posto l’accento su come sia cambiata la tempistica dell’innovazione in ambito aziendale, incoraggiando le imprese a fare leva sul software come principio ordinatore per conquistarsi un ruolo di rilievo in un mondo soggetto a continui cambiamenti. Ma il mondo non va sempre in questa direzione. Si deve fare i conti con le startup e l’impatto innovativo che portano. Se è vero che molte di queste chiudono, altre sopravvivono, crescono e nella maggior parte dei casi possono essere acquisite, altre ancora crescono come il caso di Uber o Airbnb, ma non portano via quote di mercato ai settori tradizionali, piuttosto li arricchiscono, come peraltro ha evidenziato Marco Comastri, president Emea e general manager CA Tecnologies. In CA il fenomeno non è visto come un gosso problema.

Gregoire sostiene che le aziende utilizzino il software per identificare e cogliere in tempo utile le opportunità offerte dall’innovazione. L’Application Economy impone alle aziende di essere agili, utilizzare le API (Application Programming Interface), adottare il modello DevOps e compiere investimenti in sicurezza. E sono questi i temi centrali di innovazione anche in casa CA: Api, DevOps, security e Agile, temi sui quali il ceo ha puntato l’attenzione.

CA World 2015, le novità
CA World 2015, le novità

DevOps
Per inquadrare le prime novità, CA ha alzato il sipario sulle soluzioni CA DevOps.
I nuovi prodotti CA API Management accelerano la creazione delle API e lo sviluppo delle mobile app, mentre CA Service Virtualization (disponibile attraverso Microsoft Azure) rende più rapide le fasi di simulazione e test delle applicazioni. La gamma arricchita comprende anche due nuove soluzioni di monitoraggio: CA Virtual Network Assurance, che offre al team It Operations una garanzia ad oggi unica nel settore sull’infrastruttura dinamica di reti tradizionali e virtuali di nuova generazione, e CA Unified Infrastructure Management for z Systems, la soluzione unificata di Infrastructure Management del settore a fornire in un’unica vista un controllo completo sui servizi trasversali a sistemi mobile e mainframe.

Il concetto di DevOps, fa venire in mente il modello che proponeva Gartner più di un anno fa. Secondo l’analista, il modello strategico organizzativo per l’It aziendale si nasconderebbe sotto il nome di “Bimodal It”, ossia due tipologie di organizzazioni It:  una di tipo tradizionale focalizzata su stabilità ed efficienza, il secondo tipo, invece, più aperto agli esperimenti, focalizzato in maniera agile sul time to market, la rapida implementazione di applicazioni e l’allineamento della attività It al business aziendale. E, in questo ambito, giocano un ruolo importante le tecnologie DevOps.
Per rispondere alle esigenze delle aziende durante l’intero ciclo di sviluppo del software, queste soluzioni mettono a disposizione dei team responsabili di sviluppo, test, operatività e business gli strumenti necessari per garantire un’adeguata scalabilità ed evoluzione delle procedure DevOps adottate dalle rispettive strutture, facilitandone il passaggio al modello DevOps.

Novità anche sul fronte del portafoglio API Management che aiuteranno i responsabili delle API e gli sviluppatori di mobile app ad abbreviare il time-to-value e ad accelerare il processo di sviluppo applicativo. Si pensi a CA Live API Creator rende istantaneamente disponibile il valore dei dati, creando in tempi rapidi API congegnate con accesso diretto ai database, oppure CA Mobile App Services che prevede una serie di SDK (Software Development Kit) e API di tipo open per lo sviluppo rapido di funzionalità critiche per mobile app e di funzioni di backend per l’IoT, per consentire agli sviluppatori di concentrarsi sulla creazione di interfacce accattivanti per le mobile app.

Inoltre, novità anche nel portafoglio CA API Management che semplificano il lavoro dello sviluppatore e migliorano il processo di API Life Cycle Management, a partire dalla creazione, passando per il deployment e il monitoraggio, fino a giungere all’analisi e alla dismissione di un’API. Tramite l’accesso immediato on-demand a CA Service Virtualization, gli addetti allo sviluppo e al test potranno evitare l’accumularsi di ritardi eseguendo la simulazione di sistemi o servizi, a corto di risorse o indisponibili, di cui hanno bisogno per mantenere l’agilità e garantire il continuo avanzamento dei progetti. Tutto questo sarà possibile grazie a CA Service Virtualization, interamente installato in hosting su macchine virtuali certificate Azure.
Infine, CA Unified Infrastructure Management for z Systems accelera la risoluzione dei problemi offrendo una vista unificata su mainframe e sistemi distribuiti.

La potenza della metodologia Agile
Avendo preso atto del ruolo cruciale nell’ambito della trasformazione digitale, CA Technologies ha deciso di puntare molto sull’Agile Development. “A nostro parere, la metodologia Agile è essenziale per il successo. Non solo per gli sviluppatori ma per tutte le aziende che vogliono aver successo nell’odierna economia delle applicazioni. È fondamentale per la Digital Transformation”, ha spiegato Gregoire.
Significativa poi è stata l’immagine legata alla velocità con cui le innovazioni tecnologiche hanno preso piede e, soprattutto, quanto si siano ridotti i tempi di uscita delle novità.

CA World 2015 - Waves of compressed innovation
CA World 2015 – Waves of compressed innovation

“Sono intercorsi quindici anni fra l’introduzione del personal computer nel 1978 e il primo Internet browser nel 1993. Dall’Internet browser a Facebook ne sono passati solo nove. Questo ritmo di ‘compressione delle innovazioni’ si fa sempre più serrato. I primi veri smartphone sono usciti verso la metà della prima decade degli anni 2000. Ci sono voluti solo cinque anni per la comparsa della sharing economy. Si deve cogliere il vento quando si leva – sostiene Gregoire – altrimenti si rischia di rimanere indietro. Il lasso di tempo in cui si riesce a navigare con le vele spiegate si riduce sempre di più”.

Il portafoglio Agile Management di CA riunisce alcuni software e servizi selezionati tra le soluzioni offerte da CA e Rally, realtà acquisita da CA nel luglio 2015, per mettere a disposizione dei clienti una piattaforma tecnologica e didattica che aiuti a ridefinire le modalità di pianificazione ed esecuzione di quanto richiesto dal business. Le soluzioni basate su cloud di Rally e il coaching di pratiche impostate sul modello Agile hanno aiutato le aziende ad operare una trasformazione verso la digitalizzazione: alcune sono persino riuscite a dimezzare il time-to-market rispetto alle concorrenti e ad aumentare del 25% la loro produttività globale.