AutenticazioneSicurezza

Gli europei vogliono la biometria per la sicurezza sui pagamenti

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

I sistemi di autenticazione che sfruttano la biometria, anche grazie agli smartphone, sono entrati nell’esperienza quotidiana delle persone che vorrebbero utilizzarli per i pagamenti on-line e nei negozi. I risultati di una ricerca Visa delineano uno scenario interessante per il business

La tecnologia è matura, ma soprattutto le persone si sono abituate alle procedure di identificazione e autenticazione digitali e per questo desiderano utilizzare metodologie sempre più comode, tanto da iniziare a disdegnare i sistemi che richiedono l’inserimento di ID e password difficili da ricordare, e facilmente vulnerabili.

E’ quello che emerge da una recente ricerca condotta da Visa su un campione di circa 14mila consumatori europei, secondo cui, ben due terzi delle popolazione, sarebbero favorevoli all’autenticazione biometrica nell’effettuare i pagamenti. In verità la percentuale si innalza sensibilmente, e arriva al 76 percento di media in Italia (anche questa è un’ottima notizia) quando si propone l’autenticazione a due fattori e cioè la combinazione di un parametro biometrico con un dispositivo di pagamento fisico.

La ricerca Visa è stata condotta su un campione di 14mila consumatori europei. Tra i più convinti sostenitori della biometria per autenticarsi ci sono proprio gli italiani
La ricerca Visa è stata condotta su un campione di 14mila consumatori europei. Tra i più convinti sostenitori della biometria per autenticarsi ci sono proprio gli italiani

Si parla di autenticazione a due fattori quando il sistema di autenticazione prevede l’utilizzo di più di un parametro: può essere la combinazione User Id e Password con un altro parametro, fosse appunto quello biologico,oppure uno dei due citati in abbinata con un device come una carta di credito o un telefonino, uno smartphone. In verità già assistiamo a casi di utilizzo dell’autenticazione a due fattori anche più articolati. Si pensi per esempio a sistemi di gestione delle password come LastPass.

In questo caso si ha a disposizione il device, ci si può autenticare tramite user id e password, con l’impronta digitale sullo smartphone, ma anche combinando la prima autenticazione con un codice temporaneo, addirittura in grado di decidere se anche il dispositivo hardware da cui ci siamo autenticati sia degno in futuro di fiducia, e quindi possa consentire all’utente l’accesso più rapido alle informazioni, anche solo con l’utilizzo dell’impronta digitale (per esempio). Insomma i sistemi più sicuri rispetto a quelli attuali sono già ampiamente disponibili sul mercato, da un lato però serve regolamentarli in modo ufficiale e che siano ben assimiliati anche dagli utenti più semplici. E torniamo alla ricerca.

Risultati Ricerca Visa Pagamenti

Il 68 percento dei consumatori desidera già usare soluzioni biometriche rapide per i pagamenti da casa e nei negozi e, in Italia, questa preferenza è la più alta di tutta europa, quindi. Soprattutto si vorrebbe questo livello di sicurezza negli acquisti online, dove i rischi sono maggiori mentre sembra proprio che sia la lettura dell’impronta digitale il sistema cui sono maggiormente abituati i consumatori, anche grazie all’introduzione di questa procedura di autenticazione sugli smartphone.

Più nel dettaglio, i risultati della ricerca raccontano che la metà del campione vorrebbe l’autenticazione biometrica per pagare il biglietto direttamente sui trasporti pubblici, uguale la percentuale di chi vorrebbe usare il polpastrello per i pagamenti al bar. Stranamente scende la percentuale di preferenza proprio per l’autenticazione biometrica in ambito e-commerce e per scaricare i contenuti online.

Jonathan Vaux, Executive Director Innovation Partnership di Visa, commenta: “In futuro i consumatori avranno a disposizione un ventaglio sempre più ampio di scelte di modalità di pagamento. Come il modo di pagare cambia a seconda di dove ci si trova e da quale dispositivo si stia facendo shopping, così i metodi di autenticazione dovranno essere appropriati per ogni caso specifico. E se le forme di autenticazione biometrica offrono l’opportunità di trovare una mediazione tra comodità e sicurezza non costituiscono l’unica soluzione possibile. In futuro, infatti, utilizzeremo un mix di diverse soluzioni di autenticazione a seconda della situazione di acquisto. Abituandoci a riconoscere queste tecnologie come una forma valida di autenticazione oggi, saremo in grado di supportare l’ecosistema dei pagamenti nella sua fase di sviluppo in direzione della sicurezza, della praticità e dell’usabilità.”