Sicurezza

Alphabet (Google) dà vita a Chronicle, nuova sfida per i vendor in ambito cybersecurity

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Chronicle è la nuova azienda di Alphabet creata per offrire alle aziende servizi di sicurezza in cloud. Ceo sarà Stephen Gillett l’ex Coo di Symantec già in forze nel team di Alphabet X

Chronicle è il nome della nuova azienda di cybersecurity fondata da Alphabet. Il periodo di “studio” e “tirocinio” all’interno del gruppo X – The Moonshot Factory (altra realtà sotto il cappello enterprise i cui progetti di ricerca vengono definiti Moonshot appunto) è terminato e ora Chronicle diventerà una società indipendente, proprio come la controllata Google. A guidarla sarà Stephen Gillett già nel gruppo Xonshot, e in precedenza lì migrato da Google Ventures, con trascorsi in Symantec dove ha ricoperto la carica di COO e ora quindi nuovo Ceo di Chronicle.

Ecco come Chronicle lancerà la sfida ai vendor di sicurezza. Saranno offerti inizialmente due servizi, si parte dallo scanner per il malware online con il motore di VirusTotal, acquisita nel 2012 e si offrirà una piattaforma di intelligence e analisi della sicurezza per le aziende.

Stephen Gillett, Ceo della nuova controllata di Alphabet, focalizzata sulla sicurezza in cloud

Google sta mettendo a frutto la propria posizione di forza in ambito AI e machine learning, arricchiti dalla disponibilità di una base di installato Android preponderante e dal motore di ricerca più utilizzato in assoluto. Un’abbinata che nessun altro vendor può vantare nel macinare i dati degli utenti finali.

L’idea per cui Chronicle diventa azienda a sé stante è proprio quella di offrire il monitoraggio di tutti i punti ciechi in azienda. In un’intervista Gillett ha proprio spiegato: “Vogliamo ridurre i tempi e l’impatto sul lavoro dei team di sicurezza rendendo molto più facile, più rapido e più conveniente per loro acquisire e analizzare log di sicurezza che in precedenza erano troppo difficili e costosi da evidenziare”. Si tratterà quindi di una piattaforma sia di intelligence, sia di analisi. Torna il tema che abbiamo evidenziato proprio in un recente contributo relativo alla difficoltà di rintracciare le salienze utili per la sicurezza in enormi volumi di dati, con alto rumore di fondo.

Della piattaforma in sé però il management di Chronicle svela ancora relativamente poco, di sicuro si tratterà di un servizio esclusivamente in cloud, che quindi non richiede ulteriore deployment di software di sicurezza; al momento la proposta è in Alpha, ma già in test da un numero imprecisato di aziende della classifica Fortune 500. La sfida ai vendor di servizi di sicurezza in cloud è lanciata.