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Le dieci tecnologie chiave per i CIO della PA secondo Gartner

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Dall’IoT alla comunicazione multichannel con il cittadino, ecco quali sono i temi che i CIO della PA devono seguire secondo Gartner

Secondo Gartner dopo anni di freno agli investimenti la situazione per i CIO della Pubblica Amministrazione sta leggermente migliorando. Gli analisti stimano un incremento della spesa IT della PA solo dello 0,3 percento nel 2016 ma un aumento della somma investita a livello mondiale da circa 430 miliardi di dollari quest’anno a 476 nel 2020. Non moltissimo magari, ma sempre meglio del -5,2 percento registrato nel 2015.

È comunque sempre tempo di investimenti mirati, motivo per cui Gartner ha individuato le dieci tecnologie chiave di quest’anno in ambito PA. A partire, anche negli enti pubblici, dal concetto di digital workplace: offrire ai dipendenti un ambiente di lavoro più “consumerizzato” significa aumentarne la produttività e il coinvolgimento. Il coinvolgimento è il tema anche di una seconda tecnologia, o meglio di un approccio: la comunicazione multichannel con il cittadino. Gartner parla di un approccio olistico al cittadino-utente: raccogliere dati per capire cosa desidera, comunicare attraverso i canali (per primi i social media) e le modalità che questi preferisce.

Alcune delle segnalazioni di Gartner riguardano temi con cui i CIO della PA si sono probabilmente già confrontati: gli open data da distribuire il più possibile liberamente, per aumentare il loro valore; le Software-defined architecture (SDA) per virtualizzare il collegamento fra chi richiede un servizio e chi può fornirlo, in modo da renedere elastico il servizio stesso; la risk-based security collegata alla gestione della sicurezza intesa come allocazione delle risorse in base ai rischi e ai loro impatti sulla PA e sui cittadini.

La distribuzione del mercato ICT nel 2016
La distribuzione del mercato ICT nel 2016

Altri temi important secondo Gartner sono l’applicazione in campo pubblico di tecnologie e approcci che rivoluzioneranno la vita un po’ di tutti, e in parte lo stanno già facendo. Rientrano in questo ambito l’applicazione delle funzioni di analytics a tutti i livelli per qualsiasi realtà che eroghi servizi, le Smart Machine che spaziano dai veicoli autonomi agli assistenti virtuali, l’Internet of Things che in campo pubblico ha tutte le declinazioni delle Smart City come della smart energy o della e-health.

Gartner segnala anche due ambiti specifici della PA e sui quali vede ancora da lavorare, anche se non sono temi avanzatissimi e restano un po’ sullo sfondo del back-office. L’identificazione elettronica del cittadino (Citizen e-ID) è il primo, inteso come un insieme di processi tecnici e modelli di business che garantiscano un unico punto di contatto e controllo quando il cittadino accede ai servizi digitali della PA.

Altro tema: le Digital Government Platform, collezioni di funzioni di rapporto con il cittadino (dal pagamento di una imposta alla verifica della sua identità) che devono poter essere messe a fattor comune delle diverse applicazioni della PA per semplificare i processi e ridurne i costi.