Data storageNetworkSoftware

Symantec pensa alla virtualizzazione e sceglie Citrix

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

Follow on: Google +

All’evento ‘Symantec is Connection’ arriva Veritas Virtual Infrastructure

Il vento della tecnologia cambia e Symantec si adatta ai tempi: una volta comandavano i sistemi fisici, ora il paesaggio è dominato dai tool di gestione della virtualizzazione. In occasione dell’evento ‘Symantec is Connection’ che, a somiglianza di quello mondiale (Symantec Vision), ha radunato a Milano utenti e partner, Symantec ha annunciato agli It manager di aver ripreso in mano la ‘ questione gestione’ e ha promesso per questo autunno, quando si terrà l’edizione europea di Vision, il rilascio di Veritas Virtual Infrastructure. Un po’ a sorpresa la soluzione si basa sul supporto della tecnologia di virtualizzazione XenServer di Citrix: niente ESX Vmware, e neppure nulla sul non ancora disponibile, ma più volte annunciato, Hyper-V Microsoft.

Come conferma Giancarlo Marengo, da poco nominato country manager italiano di Symantec, “IT governance e virtualizzazione sono i trend che guidano anche il mercato italiano. Symantec prende atto e aggiorna la sua offerta di prodotto per il mondo IT nell’intento di aiutare le aziende a ridurre i rischi di business. In più la virtualizzazione massimizza l’utilizzo dell‘infrastruttura IT: le esigenze sono sempre le stesse in tutti i mercati , ma sono complicate dal fenomeno delle acquisizioni e delle fusioni “ che anche in Italia hanno interessato i tradizionali clienti enterprise di Symantec del mercato finance.

I tecnici di Symantec , nel presentare la soluzione , ha chiaramente ammesso di essere in grado di fare più e meglio con XenServer , che è open source, piuttosto che con il proprietario Vmware. L’altro componente della soluzione Veritas Virtual Infrastructure sarà la gestione dei dischi di Storage Foundation che permette di gestire i dischi virtuali esattamente come quelli fisici.
“XenServer è stato scelto come motore di virtualizzazione – conferma Vincenzo Costantino , Italy Presales contry manager – per ragioni tecnologiche legate alla volontà di ottenere una gestione dei dischi unificata con mirroring anche in ambienti eterogenei. Storage Foundation continua ad essere sviluppata anche in ambiente Vmware, ma in molte situazioni proporremo di adottare XenServer”. Alcuni commentatori hanno visto nell’annuncio il segno di una importante cambiamento della strategia di Symantec che immancabilmente denuncia una certa complessità di gestione dei diversi ‘pezzi’ di tecnologia acquisiti nel tempo.

Ora la strada sembra essere chiara: un’azienda che fa prodotti in grado di gestire l’ambiente di storage ( attraverso la linea Veritas), di proteggere gli endpoint e di gestire il desktop ( con Altiris) ha iniziato a muoversi da una focalizzazione limitata ai sistemi fisici a un’altra in cui le macchine virtuali nei data center e le applicazioni virtuali sugli endpoint sono gestiti attraverso Altiris Svs.

In attesa degli sviluppi futuri restano tuttavia i dati fisici da gestire, archiviare, proteggere e ripristinare. Immediato è dunque l’aggiornamento evolutivo della piattaforma Veritas Netbackup verso un migliore supporto degli ambienti Windows e Vmware nella versione 6.5. Con Netbackup si integra la versione 6.5 di Pure Disk, prima proposta come opzione indipendente. Una novità è RealTime Protection 6.5 , disponibile nel prossimo autunno, basato su una tecnologia acquisita con Revivio, per la Continuous Data Protection. Un altro modulo software integrato in Netbackup che va in diretta competizione con RecoverPoint di Emc.