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Nigel Upton (HPE), tra IoT e NFV. Abilitare i servizi on demand sarà strategico

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

MWC 2017 VIDEO – Incontriamo Nigel Upton, HPE IoT/GCP General Manager, e ripercorriamo i principali annunci in ambito IoT e NFV per capire come si muove HPE

“Le potenzialità di HPE in ambito IoT si esprimono bene in tre punti . Il primo è la capacità di spostare i processi sull’edge: approccio indispensabile per le applicazioni industriali impegnative che richiedono di fare calcolo al bordo dell’infrastruttura, anche per semplici ragioni di latenza, e in questo comparto siamo presenti con la famiglia server HPE Edgeline; il secondo è dato dall’acquisizione di Aruba Networks già nel 2015, per abilitare i servizi location based; il terzo pilastro è la piattaforma vera e propria ioT esordisce così Nigel Upton,  HPE IoT/GCP General Manager, che abbiamo incontrato in occasione di MWC 2017 e interrogato su come si sta muovendo HPE sui temi caldi della fiera di Barcellona. 

E allora è inevitabile entrare anche nel cuore degli annunci HPE, ripercorsi da Upton. Il primo dei quali è proprio relativo ad IoT e alla collaborazione con Tata Communications per sviluppare la prima rete LoRaWAN in India sfruttando ovviamente anche HPE Universal IoT Platform. Si tratta di una specifica Low Power Wide Area Network per i dispositivi IoT senza fili, alimentati a batteria, uno standard molto amato che affianca le connettività WiFi e Lte, e si distingue per i bassi consumi e la capacità di trasmissione a lungo raggio a costi contenuti.

Il progetto parte con le più importanti città indiane, per una copertura di circa 400milioni di persone, e prevede la possibilità di sfruttare device di connessione, applicazioni e altre soluzioni IoT funzionanti su reti LoRa all’interno di smart building, campus, utility, fleet management sicurezza e servizi sanitari in circa 2000 comunità.

HPE EdgeLine IoT
HPE EdgeLine IoT

Gli altri annunci caldi riguardano la partnership con Red Hat, l’ampliamento delle soluzioni NFV a portafoglio, tra cui NFV System 1.4 (interessato dal supporto a Red Hat OpenStack Platform e dall’HPE Helion OpenStack Carrier Grade 4.0, oltre che  dall’integrazione del controller basato su OpenDaylight HPE OpenSDN; mentre arriva  il nuovo programma HPE VNF Onboarding Factory Service (da marzo 2017) per accelerare l’implementazione di VNF.

Interessante in modo particolare l’annuncio di HPE Virtual Headend Manager come soluzione virtualizzata per la gestione dei deployment di contenuti IPTV (TV su IP)  migliorando la customer experience. E’ dedicata ai CSP che utilizzano apparati di centrale dedicati per distribuire contenuti sui dispositivi degli utenti, con il crescere della domanda questa proposta permetterà di avere a disposizione  un’infrastruttura di rete programmabile, scalabile e non proprietaria per implementare nuovi canali in pochi minuti, con una significativa riduzione delle complessità di integrazione.

In ultimo arriva la nuova soluzione di Subscriber Data Management su HPE Virtualized NonStop per la creazione di servizi personalizzati in velocità, uno dei punti indicati da diversi vendor come differenzianti nell’era 5G e maggiormente abilitanti per i nuovi modelli di business.

Partecipate alla nostra inchiesta: Sicurezza IT, come difendersi?


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