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Nei piani di Intel i chip Ivy Bridge e anche Atom in tecnologia da 15 nm

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Intel pensa al sempre più piccolo e svela i piani dei processori del 201. Anche Atom a 15 nm in ventisette modelli

La prossima generazione di processori in architettura Core della linea Sandy Bridge è stata l’evento clou dello scorso Developer Forum di Intel. Ma chip ancora più piccoli sono nella pipeline del colosso dei semiconduttori.
Il prossimo processore Ivy Bridge a 22 nm è in perfetto a orario e arriverà nella seconda metà del prossimo anno, mentre i chip sono già in fase di campionatura. In questo momento non ci sono ancora informazioni dettagliate sui processori Ivy Bridge, ma l’annuncio di uno scadenziario per il chip è un indice di quanto sia aggressiva la società nello spingere verso la miniaturizzazione dei chip alla ricerca di prestazioni e risparmio energetico.

La roadmap continua a mantenere Intel in vantaggio rispetto alla rivale Amd che passerà alla tecnologia di produzione a 32 nm solo verso la metà del prossimo anno. Ancora più interessante a livello tecnologico la roadmap per il chip Atom. Atom viene al momento prodotto con tecnologia di produzione a 45 nm: per il suo ciclo di vita è previsto il passaggio ai 32nm , poi a 22 e infine a 15 nanometri. Attualmente Atom viene fornito in una gamma di sei chip a 45 nm. Ma i chip diventeranno undici nella produzione a 32 nm, venti a 22 nm e infine ventisette a 15 nm.
Intel ha lanciato la piattaforma Atom per netbook due anni fa. Ma per portare i suoi chip in altri dispositivi più piccoli (handheld e tablet PC) Intel deve espandere la loro gamma.
Secondo dati comunicati da Intel le vendite di processori Atom per netbook hanno raggiunto un volume di 70 milioni di pezzi.