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La maturità di Dell EqualLogic spinge il data center nell’era virtuale

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Modularità e flessibilità le parole d’ordine alla base dello sviluppo dei nuovi prodotti con configurazioni pronte all’uso e il firmware EqualLogic versione 5.0 che arriva alla piena maturità

I mainframe hanno fatto la storia negli anni ’50, il mini-computing negli anni ’60, l’architettura client-server negli anni ’80, poi è arrivata Internet e ora è il momento dell’era virtuale. I server con ampie possibilità di virtualizzazione delle risorse, l’esperienza nella fornitura di soluzioni di storage e l’expertise nella gestione dei dati sono i punti di forza specifici dell’offertaDell, laddove altri vendor hanno a catalogo soluzioni equiparabili, ma meno ‘open’ rispetto a quelle del produttore americano, che tiene aperta la via alla virtualizzazione sia con Vmware, sia con Xen e Microsoft, e allo stesso modo non preclude l’adozione di server e sistemi di storage affiancati da soluzioni di networking praticamente di tutti i vendor protagonisti del mercato (per esempio PowerConnect-J, il primo frutto dell’accordo Oem di Dell con Juniper, ma anche PowerConnect B-Series RX-16, frutto dell’accordo OEM con Brocade).
Un approccio quello di Dell di apertura e flessibilità, ampiamente rivendicato come strategico da Ed English, e da Darren Thomas, Vice President and General Manager Dell per lo storage, in una giornata di annunci, a Londra, tutta dedicata ai prodotti per dare un’accelerata alla Virtual Era.

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Ed English, Head of Enterprise Marketing per Dell in Emea

E allora vediamo gli annunci nel dettaglio. Spicca l’aggiornamento del firmware EqualLogic alla versione 5.0 (disponibile da subito) con importanti novità soprattutto nell’automazione e nel controllo della gestione dei dati (data tiering) come, per esempio, la possibilità di generare alert e procedere allo spostamento delle informazioni in automatico (distinguendo quelle critiche più dinamiche da quelle statiche esterne ai database), quando le macchine virtuali raggiungono un certo livello di carico. E’ un punto nodale nella gestione dei datacentre, non solo di quelli ottimizzati, ma anche di quelli da consolidare per sfruttarne l’efficienza oltre quel fatidico 40% che sembra rappresentare la soglia riconosciuta come critica dagli IT manager, così come è critica ancora oggi, la disponibilità e l’efficienza dei backup per il 70% di essi (fonte, ricerca interna Dell).

Per questo Dell ha ripensato anche i servizi, con Data Management Consulting per EqualLogic, un pacchetto per velocizzare l’integrazione della serie PS nei data centre e ottenere di più da iSCSI SAN, sia dal punto di vista delle performance, sia per la protezione dei dati. A Data Management Consulting per EqualLogic si affiancano Dell Proactive Maintenance (una suite di servizi preventiva dei malfunzionamenti e di scheduling) e Dell Virtualization Consulting per standardizzare e ridurre la complessità (è una suite di razionalizzazione, consolidamento e automatizzazione dei processi).

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Dell EqualLogic PS6000XVS

Nella nuova offerta EqualLogic entrano gli array PS6000XVS e PS6010XVS (saranno disponibili in agosto in Emea), che integrano i vantaggi dell’architettura SAS con i drive SSD e ovviamente il nuovo firmware. Le architetture VMware con la versione 5.0 possono ridurre sensibilmente il traffico SAN e l’utilizzo della CPU nei processi di copia oltre il 75%. Nella famiglia PowerVault entrano invece MD3200 e MD3200i, array dedicati alle piccole e medie imprese che ricercano soluzioni facili da amministrare ma ad alte prestazioni, in ambienti virtuali.

Al portfolio dei server blade si aggiunge invece PowerEdge M710HD, dotato di cpu Intel Xeon: si distingue per la memoria ad alta densità, il supporto integrato e ridondante degli Hypervisor, e la possibilità di swappare a caldo le opzioni disco (sia SAS sia SSD). PowerEdge M610x fa invece delle capacità grafiche il suo punto di forza con l’integrazione delle soluzioni nVidia Tesla Fermi. nVidia Tesla 20 GPGPU fornisce la stessa capacità di calcolo di un cluster Cpu QuadCore non GPGPU, ma a un decimo dei costi, utilizzando circa un ventesimo dell’energia.

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PowerEdge M610 in primo piano e a fianco PowerEdge M710HD

L’idea che la potenza sia niente senza il controllo è oramai un dato di fatto, soprattutto nei datacentre, e allora per quanto riguarda i sistemi di gestione Dell ha presentato gli aggiornamenti di LifeCycle , Chassis Management e Integrated Dell Remote Access Controller (iDRAC). E’ LifeCycle Controller la soluzione con gli aggiornamenti più interessanti, ora è infatti possibile configurare le risorse aggiunte con i settaggi e il firmware già adottati su altri componenti, e per il controller Chassis Management arriva una nuova interfaccia grafica dinamica, con i task più utilizzati dagli IT manager meglio in evidenza.

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