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Juniper Networks Cloud-Grade Networking, quando la rete scala in cloud

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l’evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

L’ondata di trasformazione cloud riguarda anche le reti, da ripensare per soddisfare i nuovi carichi di lavoro. Juniper presidia questa trasformazione con i principi chiave racchiusi in Cloud Grade Networking. Le novità

Per Juniper, Cloud-Grade Networking sostanzialmente aggiunge set di possibilità e strumenti a quello che le industries già hanno a diposizione in modo da rendere la gestione delle reti e il migliore funzionamento possibile meno costosi, permetterne una maggiore automatizzazione, ma soprattutto abilitarle a soddisfare al volo le richieste di chi innova. Tutto sulla scorta di quattro principi fondamentali: la piattaforma è al centro,  disaggregazione garantita, Self-Driving Network, e la protezione pervasiva Software Defined.

Così si conferisce l’agilità del cloud e la scalabilità operativa a tutte le reti rendendole pronte per i cambiamenti. E grazie alle nuove funzioni si coniuga l’affidabilità tipica di un livello carrier con il controllo e la facilità di gestione tipicamente richieste in un ambiente enterprise. In questo specifico caso parliamo quindi di nuove soluzioni hardware, di orchestrazione, automazione, e della possibilità di fornire servizi personalizzati, nell’ambito della soluzione e della proposta SDSN

Juniper Self Driving Network
Juniper Networks Self Driving Network

L’innovazione odierna riguarda la possibilità per aziende e service provider di costruire in modo semplificato reti cloud, in modo da accelerare il deployment di nuovi servizi. Concretamente viene presentata l’applicazione Junos Node Slicing che disaccoppia il software di rete dall’infrastruttura sottostante. Junos OS ora supporta la convergenza di molteplici funzioni di rete in contemporanea con le stesse risorse fisiche di routing a disposizione. I service provider vuole dire che potranno offrire servizi differenziati, su rete ottimizzata, isolando il sistema operativo e amministrativo all’interno di un singolo chassis.

Juniper ha lavorato anche su questo aspetto e con Universal Chassis propone un sistema di classe cloud, che con una piattaforma hardware comune supporta un continuum di opzioni routing ottimizzate. Permette di standardizzare il deployment di tutto il data center, nucleo e periferia della rete su un’unica piattaforma hardware, quindi si mettono in opera router e switch anche delle wide area network attraverso una piattaforma unificata. In questo caso Juniper propone di disaccoppiare le schede di linea dallo chassis fisico, in modo da ridurre il carico di lavoro per l’approvvigionamento e l’implementazione di sistemi di routing diversi. Già oggi Universal Chassis supporta i nuovi PTX10008, PTX10016, QFX10008, QFX10016, arriverà quello per le schede della serie MX.

Si affiancano i miglioramenti di NorthStar Controller con l’estensione al supporto delle funzionalità SPRING (Source Packet Routing in Networking), per gestire meglio il traffico e la sua programmabilità. Ora NorthStar Controller supporta la telemetria in tempo reale dei flussi basandosi su Junos Telemetry Interface (JIT),  offre la visualizzazione del traffico, dei trend e l’ottimizzazione in tempo reale.

Vengono introdotti infine due nuovi livelli di servizi professionali per l’automazione: il primo fornisce integrazione continua della piattaforma di networking per automatizzare progettazione, test, deployment, audit e permettere la valuzione delle modifiche sulla rete che diventano applicabili in poche ore. Invece con il secondo servizio l’automazione della rete diventa di tipo event-driven, così che i flussi di lavoro di rete si fondono in modo trasparente con il resto dei workflow IT. Sono gli eventi, insomma, a poter generare dei cambiamenti, senza bisogno di ricorrere all’intervento umano.