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IoT, spinta dell’informatica predittiva

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent'anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

Il team dedicato alla Trasformazione Digitale di Frost & Sullivan analizza i trend che porteranno l’IoT a 9 miliardi di device connessi in Europa entro il 2021. Tra questi la diffusione della banda stretta IoT o NB-IoT

Il gruppo per la Trasformazione Digitale di Frost & Sullivan ha evidenziato quali sono le  cinque aree di crescita nell’ambito di Internet of Things, partendo dal dato che in Europa le connessioni IoT sono destinate a crescere nei prossimi anni e a superare i 9 miliardi entro il 2021,  sostenendo che la crescita nel mercato IoT accelererà nel 2017 con la commercializzazione della banda “stretta” IoT (NB-IoT o anche Narrowband IoT).  Si tratta di una tecnologia di comunicazione cellulare che  utilizza una gamma di frequenze dedicate e offre una rete a bassa potenza e ampio raggio standardizzata (LPWAN), in grado di operare su segmenti di mercato precedentemente non sfruttati.

Yiru Zhong, analista del gruppo per la Trasformazione Digitale di Frost & Sullivan
Yiru Zhong, analista del gruppo per la Trasformazione Digitale di Frost & Sullivan

Un fattore strutturale che si abbina anche agli investimenti che le aziende stanno facendo in ambito machine learning per l’apprendimento automatico e nell’ambito delle tecnologie  blockchain che si stanno diffondendo in diversi settori, soprattutto nei servizi bancari.
I finanziamenti significativi registrati negli ultimi 18 mesi suggeriscono che il mercato di Internet of Things  sia destinato a un ulteriore cambiamento – afferma Yiru Zhong, analista del gruppo per la Trasformazione Digitale, nel commentare i dati della ricerca European Internet of Things Market Outlook, 2017 -. La prossima evoluzione porterà dall’utilizzo dei dati per reagire agli eventi all’utilizzo di strumenti senzienti e cognizione, o informatica predittiva. Pertanto, IoT 2.0 alla lunga renderà possibile eventi di auto-guarigione in un sistema connesso.”
E proprio i finanziamenti per lo sviluppo di Internet of Things contribuiranno a creare un ecosistema che favorirà la crescita di startup innovative in questo ambito in Europa.

Secondo la società di ricerca le cinque aree emergenti riguarderanno sia la  connettività,  ma anche la  sicurezza delle reti fino a quella dei singoli dispositivi.
Nasceranno nuove piattaforme per la connettività e saranno rinnovate le esistenti con nuove  applicazioni (Platform Play);  crescerà la tecnologia di comunicazione cellulare (LPWAN, low-power wide-area network); continueranno le operazioni di fusione e acquisizione dei rivenditori, mentre i vendor già affermati aggiungeranno tecnologie digitali alla propria offerta (convergenza aziende);  aumenterà il  focus principale sulla sicurezza  per rendere possibile approcci alla sicurezza multistrato, dall’infrastruttura ai comportamenti individuali dei sistemi IoT (Sicurezza IoT); cresceranno i programmi  di sconti e le simulazioni di Proof of Concept che incoraggeranno  i consumatori a provare le applicazioni IoT (IoT consumer).

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