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Intel: maggiori investimenti per avere prima i processori Sandy Bridge

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I chip di nuova generazione ( dopo Nehalem) a 32 nm di Intel sono in anticipo: arrivano entro fine anno , ma i sistemi pronti solo nel 2011

La più nuova famiglia di processori Intel porta il nome in codice di Sandy Bridge. E inizierà la sua strada verso il mercato sulle linee di produzione prima di quanto preventivato,entro la fine dell’anno nel quarto trimestre.
E , come ha dichiarato Paul Otellini , Ceo di Intel, il gigante americano dei semiconduttori ha pianificato ulteriori investimenti sulle linee di produzione a 32 nanometri per accelerare la realizzazione dei chip. Intanto Intel ha inviato alcune campionature dei chip ai costruttori e il feedback sembra essere stato molto positivo.
Otellini si è però rifiutato di fare previsioni su quando computer (desktop e portatili , non server) dotati di processori Sandy Bridge avrebbero fatto la loro comparsa sul mercato, comunque non prima del prossimo anno. Ulteriori informazioni su quando i chip saranno disponibili sono rimandate a settembre quando si terrà l’ Intel Developer Forum (IDF) a San Francisco.
L’architettura Sandy Bridge sostituirà quella di generazione precedente ( Nehalem a 45 nanometri) con maggiore efficienza energetica. Core di elaborazione, processore grafico , controllore di memoria e sottosistema di cache sono tutti su un unico chip.