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HP Tech Forum 2010, la Converged Infrastructure al servizio del data center

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Dave Donatelli presenta a Las Vegas le novità server, storage e networking. Parola d’ordine: accelerare l’innovazione

Hp estende le soluzioni per ottimizzare l’infrastruttura dei data center, a 360 gradi, su tutta la linea dei prodotti: server, storage, network e soluzioni software di gestione delle risorse. Gli annunci di HP a Las Vegas, in occasione di Tech Forum 2010 si collocano quindi del tutto in linea con la strategia Converged Infrastructure, arrivata alla piena maturità. In primo piano quindi l’ampliamento della line up dei server HP ProLiant G7 (rack e blade); la soluzione software per la deduplicazione dei dati HP StoreOnce disponibile sui sistemi D2D; HP Virtual Connect FlexFabric, e la rinnovata soluzione di integrazione di HP Blade System Matrix con HP Server Automation.

Dave Donatelli, executive vice president and general manager Enterprise Servers, Storage and Networking,
Dave Donatelli, executive vice president and general manager Enterprise Servers, Storage and Networking Hp

Dave Donatelli, executive vice president and general manager Enterprise Servers, Storage and Networking, riassume in un’unica frase la prospettiva entro cui collocare gli annunci: “Proponiamo un sistema completo, sviluppato in gran parte facendo tesoro dell’expertise degli Hp Labs, con lo scopo principale di eliminare i livelli di complessità delle strutture attuali, per fare in modo che gli sforzi possano essere indirizzati sull’innovazione, piuttosto che essere dispersi sulla gestione delle risorse”.
Ricorrono, infatti, nel corso della presentazioni due percentuali che fanno riflettere: il 70% della spesa per i data center nel 2009 è servita per far funzionare quanto si ha già e solo con il 30% del budget disponibile si è potuto innovare.

I nuovi modelli della serie ProLiant G7 Blade
I nuovi modelli della serie ProLiant G7 sia rack che Blade

E il primo passo per innovare è proprio dei nuovi server ProLiant che con il 56,1% di quota di mercato (nel segmento blade, fonte IDC), sembrano godere di particolare fortuna nel portafoglio prodotti di Hp. Arriva il nuovo sistema HP ProLiant DL980 G7 (cui si affiancano i blade HP ProLiant BL680c G7, HP ProLiant BL620c G7, HP ProLiant BL465c G7 e HP ProLiant BL685c G7). Tra le caratteristiche più rilevanti l’architettura per il bilanciamento delle risorse processore, il supporto fino a un Terabyte di memoria e per un numero di macchine virtuali fino a quattro volte superiore a quello dei sistemi blade dei competitor. I ProLiant appena annunciati saranno anche le prime macchine a integrare Virtual Connect FlexFabric, la tecnologia HP per la semplificazione delle connessioni dei sistemi con le risorse storage e networking. Hp Virtual Connect FlexFabric con un unico device è in grado di collegare i server a network sia Fibre Channel, sia Ethernet e iSCSI.

L'architettura del software Hp StoreOnce per il controllo dei dati

Per quanto riguarda lo storage, fari puntati su HP StoreOnce, che inaugura una nuova generazione di software per la deduplicazione dei dati. E offre il vantaggio di ridurre i tempi di verifica dei dati ridondanti, diversamente dalle soluzioni tradizionali che richiedono processi di verifica e di controllo più lenti, a seconda delle applicazioni, dei carichi e dei protocolli di comunicazione. Hp StoreOnce sfrutta un’unica architettura adatta sia per lavorare con i backup sui client, come sulle appliance virtuali, o sui sistemi storage di scale-out. StoreOnce si trova su tutti i sistemi HP StorageWorks D2D e quindi anche sull’annunciato StorageWorks D2D4312 che è disponibile da subito per il mercato europeo.