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Con OS10 c’è Linux al cuore dell’open networking di Dell

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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OS10 è un nuovo sistema operativo di rete “open” per gli ambienti software-defined, ma la sua natura Linux gli permette di andare anche oltre

Il software-defined networking va bene, ma perché mentre lo si realizza non pensare da subito a una piattaforma open in senso più trasversale, aperta anche alla gestione dello storage e delle risorse di elaborazione? Sembra più o meno questo il principio alla base dello sviluppo di OS10 (sta per Operating System 10), una piattaforma che Dell ha creato per gli ambienti di rete software-defined ma che ha le caratteristiche per non limitarsi solo a questo.

Come ha spiegato infatti Tom Burns, General Manager Dell Networking and Enterprise Infrastructure, “I datacenter moderni e software-defined richiedono un nuovo approccio al loro funzionamento, non solo per le reti ma anche per gli elementi di elaborazione e di storage”. Per questo OS10 può fare da base per “innovare reti e infrastrutture di datacenter in maniera più veloce e coerente”.

OS10 è prima di tutto un sistema operativo di rete ed è diviso in due componenti principali. Il suo nucleo – il Base Module – è una distribuzione Linux, una scelta legata alla diffusione del sistema operativo del Pinguino, alla sua trasversalità (è impiegato in vari elementi di un datacenter) e ovviamente alla presenza di una community molto attiva. Il Base Module dialoga direttamente con l’hardware degli switch della rete e lo fa usando la Switch Abstraction Interface dell’Open Compute Project, quindi con un approccio standard e aperto.

L'architettura di OS10
L’architettura di OS10

“Sopra” il Base Module girano gli Application Module, che sono prima di tutto funzioni di rete L2/L3 virtualizzate ma possono essere anche applicazioni Linux native sviluppate da terze parti e anche applicativi open source, sempre Linux. In questo modo il sistema operativo di rete è anche l’OS che supporta funzioni diverse e più “astratte” come in primis quelle per la gestione della rete stessa, la sua sicurezza e l’automazione del suo funzionamento. In fondo OS10 è un Linux e si può sviluppare per il suo ambiente come per qualsiasi altra distribuzione.

Il Base Module di OS10 dovrebbe essere disponibile entro marzo. Contestualmente Dell avvierà i beta test delle funzioni virtualizzate di rete e degli altri suoi moduli applicativi, il cui rilascio definitivo è previsto entro fine anno.