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Da Fujitsu un iperserver da data center

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Il CX1000 di Fujitsu già al centro di un progetto pilota con Engineering. 38 unità server X86 per chassis , tutte le possibili modalità di switching e una tecnica di raffreddamento ad alta efficienza

Per il nuovissimo iperserver per data center CX1000 di Fujitsu , appena annunciato, è già in corso una prima installazione pilota presso Engineering a Pont St. Martin. Sarà utilizzato al pieno delle sue capacità per l’erogazione di applicazioni e servizi di infrastruttura on demand in ambiente Sap. Al di là delle sue caratteristiche tecnologiche sono quelle delle applicazioni che rende possibili a far considerare interessante anche per il mercato italiano un macchina “ da cloud computing” che si inserisce la top di gamma e di prestazioni nella serie dei server Primergy, sopra le linee RX ( server rack ) e BX ( blade server). L’innovazione tecnologica del nuovo sistema sta nella progettazione di un rack totalmente nuovo in grado di organizzare la suo interno 38 unità server in architettura x86 e tutte le possibili modalità di switching verso lo strage con apparati sia IP e che Fiber Channel forniti da Brocade e Cisco.
L e innovazioni riguardano , oltre alla densità di impacchettamento in grado di far risparmiare sul footprint all’interno del data center, la modalità di raffreddamento e di climatizzazione che viene gestita a livello di armadio e permette di superare la tradizionale organizzazione dei data center con corridoi caldi e freddi. Il posizionamento del CX1000 all’interno dell’offerta di Fujitsu Technolgy Solutions viene spiegato da Donato Ceccomancini ,a capo della business practice Data Center della società: “ Per integrare all’interno di Fujitsu Technology Solutions aziende , prodotti e servizi è sorta l’esigenza di far nascere una practice in grado di costruire soluzioni end to end “ verso la clientela. Il CX1000 e il suo corredo di servizi di assessment e gestione sono un primo esempio di come lavorano queste sinergie aziendali.
D’altra parte nel mercato aziendale “ i clienti nel 2009 hanno riveduto i loro processi in chiave di efficienza secondo grandi aree di focalizzazione come la virtualizzazioni e il cloud computing, spiega Ceccomancini. “ Le aziende hanno rivisto la loro politica di acquisizione delle risorse IT in vista di un maggiore orientamento verso l’erogazione di servizi “ applicativi, verso l’interno e verso l’esterno.
Fujitsu ha tenuto conto di queste esigenze senza abbandonare i prodotti , ma costruendo soluzioni di infrastruttura come servizio composte da computer, software e servizi , ad esempio orientati come nel caso Engineering verso il mondo Sap. Dunque il Primergy CX1000 implementa una soluzione tecnologica sviluppata per aiutare partner e clienti nella predisposizione di un’offerta di servizi secondo modalità di cloud pubblico o privato.

Il compito di spiegare cosa è il nuovo Primergy spetta a Mario Guarnone, Business Programs manager di Fujitsu: “ E ‘ una soluzione nella linea dell’efficienza aziendale grazie alle sue capacità di scalare la potenza di elaborazione nella densità di CPU per superficie occupata, integrandola con nuove caratteristiche di gestione dell’alimentazione e del raffreddamento. L’idea è di consegnare l’armadio alla sua massima capacità di elaborazione attuando poi una scalabilità a livello di armadio e non all’interno del rack”.
I tecnici di Fujitsu riferiscono di dati preliminari di risparmi del 20% in spese in conto capitale rispetto a un server tradizionale su rack e un risparmio di spazio occupato fino al 40% in meno rispetto ai server tradizionali che popolano i data center.