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Da Ericsson e Intel il consorzio 5GI2 per l’IoT industriale

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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5GI2 unisce Intel, Ericsson, Honeywell e GE per lo sviluppo di soluzioni di IoT basate sul 5G

Ericsson e Intel si preparano al Mobile World Congress presentando una nuova iniziativa legata al 5G in campo IoT e in particolare per l’IoT industriale. Le due aziende sono accomunate dal lavoro che stanno portando avanti sulla componentistica per il 5G e infatti il nuovo programma – battezzato 5G Innovators Initiative (5GI2) – riguarda l’applicazione delle tecnologie 5G in campo IoT.

L’obiettivo dichiarato dalle due aziende è quello di “accelerare l’adozione del wireless 5G e l’innovazione delle infrastrutture negli Stati Uniti” ma è improbabile che i risultati della loro collaborazione restino limitati Oltreoceano. D’altronde l’iniziativa 5GI2 coinvolge in partenza tre altre realtà – Honeywell, GE e l’Università di Berkeley – di cui le prime due sono impegnate a livello internazionale nella diffusione dell’approccio IoT quanto Intel ed Ericsson.

Il nuovo
Il nuovo modem LTE XMM7560 di Intel, adatto per applicazioni IoT

Le aziende della 5GI2 non hanno dato grandi dettagli su come intendono in generale concretizzare la loro visione del 5G applicato all’IoT. L’idea è quella di “testare e innovare con le reti 5G” coinvolgendo produttori hardware, aziende tecnologiche e realtà del mondo accademico.

Di sicuro si sa invece che il campo specifico delle prime applicazioni studiate insieme sarà quello dell’IoT industriale, con una citazione particolare per le applicazioni di realtà aumentata e virtuale per l’uso di droni come mezzo di sorveglianza in aree pericolose. In questo ambito si prevede lo sviluppo di progetti pilota con vari componenti, dalla connettività 5G ai servizi cloud. Appare abbastanza evidente quindi come i primi passi dell’iniziativa siano legati ad attività e prodotti che le aziende partecipanti hanno già in qualche modo messo in campo da tempo.

Più a lungo termine la 5GI2 pensa anche allo sviluppo di progetti pilota in altri campi a maggior impatto sociale: guida autonoma, smart city, sanità. Nelle intenzioni, sviluppare e portare avanti diversi progetti pilota dovrebbe dare una base concreta che incoraggi altre aziende a sviluppare l’adozione del 5G.

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