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D-Link, è il momento del wireless N

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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L’importanza della sicurezza dei dati trasmessi e del setup, in un momento in cui sono sempre di più le soluzioni wireless 802.11n a portafoglio

E’ ormai arrivato il momento in cui tutti i principali giocatori del mondo delle wireless Lan hanno a portafoglio soluzioni 802.11n nella versione Draft 2.0. L’anno finale di definizione dello standard sembra ormai rimandato al prossimo anno, ma l’adozione del wireless N nelle applicazioni è ormai data per “sicura” da tutti i fornitori che si affidano unicamente ad un aggiornamento del firmware degli apparati quando verrà il momento dello standard definitivo.

D-Link afferma di controllare almeno il 33% del mercato totale dei prodotti wireless N, ma è innegabile che questa nuova tecnologia ha successo solo nel mercato dei consumatori e delle piccole realtà aziendali. Ma allora ci sono problemi? Come ammette in un incontro con Network NewsRiccardo Cerioni, product manager Italia e Grecia di D-Link, sono soprattutto le grandi aziende ad essere caute sull’adozione del wireless N: “ Ma si tratta spesso di una questione di ammortamenti e di protezione degli investimenti già fatti nelle precedenti tecnologie . A breve anche D-Link , che già dispone di un trentina di prodotti certificati anche per l’interoperabilità dalla WiFi Alliance, avrà anche un portafoglio di soluzioni specifiche per l’area business”.

Per intanto Cerioni ricorda l’importanza del convenzione con Consip per la Pubblica Amministrazione per la fornitura di apparati wireless vinta dalla sua società. Certamente anche per D-Link la maggior parte del venduto si rivolge al mercato dei consumatori. “ Ora la tecnologia N opera nella n banda dei 2,4 Ghz – spiega Cerioni – Ma ormai a livello di applicazioni la banda dei 2,4 Ghz , sfruttata dal wireless G e N, è ormai sovraffollata e con molti problemi di interferenza. Per i contenuti che richiedono un throughput molto alto, come il video , c’è uno scadimento della qualità. A breve (entro settembre) anche D-Link avrà un’offerta che opera nella banda dei 5Ghz”.

E nessuna preoccupazione per gli effetti negativi sulle persone. Continua Cerioni: “Tra wireless G e wireless N le potenze radio in gioco sono le stesse, solo che il wireless di tipo N guadagna in prestazioni lavorando su più canali di frequenza”. D-Link gioca invece la carta del networking “verde” con gli apparati di switching che lavorano con Ethernet a 1 Giga, partendo da un’analisi del fatto che il tempo di lavoro in ufficio non supera le dodici ore, mentre i data center sono attivi 24 ore su 24 . Gli switch restano di solito attivi in azienda per 12 ore a personal computer spento. Inoltre i collegamenti su cavo via Ethernet sono progettati per distanze più lunghe di quelle effettivamente in atto tra Pc e switch , ma il consumo energetico garantito dallo switch è il medesimo. Partendo da queste considerazione in tecnici di D-Link hanno messo a punto una serie di switch che è in grado di rilevare la situazione di Pc spento e della lunghezza del cavo e dunque di adeguare il consumo elettrico: “ Per ora questa caratteristica è presente nella fascia small business degli switch layer 2, ma c’è già una roadmap di sviluppo che nel corso di quest’anno e del 2009 coinvolgerà tutti gli switch, gestiti e non gestiti”.

Anche sul tema più generale della sicurezza It in ambito wireless Lan D-Link ha qualche cosa di particolare da dire. Per la sicurezza dei dati trasmessi D-Link propone soluzioni che utilizzano crittografia Wpa 2, ma con chiavi di encryption che scadono nel tempo, in modo da poter rendere possibile anche la trasmissione su Wlan di dati sensibili come quelli medici ei fiscali. La seconda particolarità riguarda le fasi di setup della rete senza fili nella quale lo scambio di chiavi avviene in modo automatico senza immissione di password premendo un pulsante sul router che avvia la sincronizzazione con tutti gli oggetti wireless presenti sulla rete. Viene coperto un vasto parco macchine, da access point, a telefoni Ip e Pda fino al stampanti e video camere, anche di altri fornitori. D-Link è parte del consorzio Wps, cui aderiscono anche Hp e Canon, e sta convertendo tutto il suo parco di router a questa modalità sicura di collegamento.