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Cisco, la sicurezza fisica vola su IP

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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La sorveglianza video e la sicurezza degli accessi a completamento della sicurezza logica delle reti

Stando agli ultimi dati il mercato mondiale della sorveglianza video e su rete IP sta crescendo con un ritmo del 50 % all’anno. Al momento anche se stanno aumentando in numero e fatturato, il mondo IP occupa sono una piccola parte del mercato globale della sicurezza fisica. Non c’è dubbio, ascoltando i player del mercato e gli analisti, che la transizione dalla sorveglianza analogica a quella digitale in rete segna una rottura all’interno dell’industria tradizionale della sicurezza fisica. Dunque le aspettative sono tante e sono alimentate dalla presenza sempre più attenta nel settore da parte di grandi nomi dell’informatica come IBM e Cisco che portano a nuove dinamiche competitive.

Per Cisco questo avviene con un motivazione strategica in più. Per citare una delle ultime dichiarazioni di Chambers, Ceo della società, “il nostro ottimismo nasce dalla visione che la rete è un asset strategico per ottimizzare la produttività e abilitare nuove collaborazioni nella seconda fase di Internet. La rete è un punto focale per l’innovazione e aiuta Cisco ad entrare in nuovi mercati adiacenti, oltre che a rafforzare ed espandere la sua posizione nei mercati più vasti e stabili”. Come commenta per Network News Marco Misitano di Cisco Italia, la piattaforma di rete sicura di Cisco si qualifica con servizi aggiuntivi come la video sorveglianza e la convergenza tra sicurezza logica e fisica.

Cisco sta facendo evolvere il suo portafoglio di soluzioni che qualifica come Self Defending Network da un‘offerta di sicurezza di rete verso un più ampio approccio di sistema indirizzato a rafforzare la protezione globale delle rete, ma anche di un numero sempre maggiore di applicazioni, contenuti ed endpoint più diversi. In questa attività rientrano alcune novità che riguardano il portafoglio dei prodotti indirizzati alla sicurezza fisica con nuove funzionalità per la sorveglianza video basata su protocollo IP e il controllo elettronico degli accessi. L’obiettivo è di integrare i sistemi attuali di sicurezza fisica con l’infrastruttura IT aziendale. La prospettiva finale di Cisco è di arrivare a un pacchetto di soluzioni per un building intelligente. La strada tecnologica è simile a quella indicata da Ibm che d’altra parte è uno dei partner principali di Cisco anche nei sistemi di sicurezza fisica.

A breve il futuro si gioca sul software di analisi video di quanto rilevato dalla video camera, dalla targa di un auto ai tratti fisici di una persona. Altre prospettive di integrazione della sicurezza fisica e logica possono nascere dalla correlazione tra la presenza fisica di una persona in un edificio, certificata ad esempio dal suo badge, con un’eventuale presenza logica in rete attraverso l’uso di un terminale IP fisso o mobile.

Cisco ha annunciato un ampliamento della gamma Connected Physical Security, con nuove soluzioni per la video sorveglianza su IP e per il controllo elettronico degli accessi che, essendo integrabili con le infrastrutture pre-esistenti, semplificano la convergenza fra sicurezza IT e sicurezza fisica. La società ha presentato nuove telecamere IP e la prima soluzione Cisco di controllo degli accessi. Le nuove telecamere IP ad alta definizione ed a definizione standard dispongono di funzioni per la video sorveglianza in digitale ad alta qualità, e possono essere usate nei più diversi contesti. I nuovi modelli comprendono una telecamera ad alta definizione ( Video Surveillance 4500 IP Camera) che dispone di un processore DSP ad alta velocità opzionale, dedicato a funzioni video intelligenti quali l’analisi delle immagini e una telecamera a definizione standard, disponibile in versione fissa Power-over-Ethernet o in versione wireless standard 802.11 b/g/n. Entrambi i modelli prevedono una funzione di notifica eventi, per esaminare l’attività in corso in aree specifiche e comunicare agli utenti o ad altre applicazioni la presenza di comportamenti che non corrispondano a tracciati predefiniti. L’IP-based Physical Access Control (PAC) System utilizza la rete come piattaforma per gestire in modo integrato le attività di sicurezza. Il prodotto comprende componenti hardware e software e opera con varchi di accesso, serrature e device biometrici pre-esistenti, ed è destinata in particolare alle sedi aziendali ed agli uffici. Di essa fa parte un componente hardware (Access Gateway) che costituisce una piattaforma su cui connettere al sistema i lettori . La componente software, Physical Access Manager, gestisce il funzionamento dell’hardware e mette a disposizione una piattaforma di integrazione con gli altri sistemi IT .