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Cisco Forecasts, 4,6 miliardi di utenti Internet nel 2021

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Le previsioni Cisco VNI sul traffico IP globale da qui al 2021. Si va verso l’ecosistema iperconnesso, dove le connessioni M2M superano quelle degli umani con i device

Le previsioni Cisco Visual Networking Index Global IP Traffic  per il periodo 2016-2021 riportano alcuni interessanti dati su cosa ci aspettiamo accadrà alla rete, e al traffico IP da qui a 4 anni. Il dato più impressionante riguarda il volume di dati in circolazione. Si passa da 1,2 Zettabyte del 2016  a quasi il triplo in soli cinque anni.

Saranno “trafficati” da oltre 4,6 miliardi di persone (44 milioni in Italia) che utilizzano internet e dall’ecosistema iperconnesso (Internet of Things), proprio le connessioni M2M saranno oltre il 50 percento di tutte quelle presenti, mentre quelle da device per la mobilità rimarranno nel numero sostanzialmente stabili, con una decrescita per i PC (da 8 a 5 percento), e un lieve incremento ulteriori di connessioni con smartphone (da 21 a 23 percento). Il numero di connessioni via tablet rimarrà praticamente identico.

Complessivamente il traffico IP nei prossimi anni sarà incrementato tra il 2016 e il 2021 a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) di circa il 24 percento. Lo spaccato sui device però fornisce altre utili indicazioni, per esempio marca la decrescita del traffico dei pc dal 46 percento del 2016 al 25 percento del 2021, mentre il traffico IP da smartphone crescerà dal 13 percento del 2016 al 33 percento.

VNI Forecast Highlights Tool
VNI Forecast Highlights Tool

Non tutti i device poi, secondo il Report, genereranno lo stesso volume di traffico. Abbastanza intuibile come saranno i flussi streaming video a guidare i consumi e quindi le TV e le app che sfruttano Internet per l’erogazione di contenuti on-demand (in Italia il traffico IP video nel 2021 sarà addirittura il 79 percento del totale). Con il crescere del numero dei device anche le capacità del protocollo IP si adegueranno. Cisco prevede che entro il 2021 il 61 percento dei device saranno in grado di sfruttare IPv6. 

Ancora più interessanti i rilievi di Cisco per quanto riguarda le reti WAN software defined che registreranno un tasso di crescita annuo composto del 44 percento mentre le tradizionali WAN appena del 5 percento. Il traffico da device senza fili rappresenterà oltre il 63 percento del traffico complessivo.

Per quanto riguarda invece la popolazione su Internet si passerà dai 3,3 miliardi di utenti del 2016 a 4,6 miliardi del 2021. E nella distribuzione regione per regione, Asia/Pacifico guiderà in assoluto la crescita con un CAGR del 9,3 percento rispetto a Middle East/Africa che sarà la regione a crescere di più, dopo quella asiatica (CAGR +8,4 percento con 476 milioni di utenti nel 2021), mentre il mercato più maturo del Nord America registrerà un tasso annuale composto di crescita appena dell’1,1 percento seguendo anche l’Europa Occidentale con  365 milioni di utenti e un CAGR del 1,4 percento.  

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