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ZTE punta sul mercato smartphone anche in Italia

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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ZTE vuole rendere il suo brand riconoscibile anche al di fuori del mercato telco ed enterprise, grazie a una gamma di smartphone ben differenziata

ZTE è nota più che altro per la sua attività in campo enterprise e telecomunicazioni: è uno dei principali fornitori di apparati per i provider cinesi e in Europa ha conquistato clienti di rilievo come BT, France Telecom e anche Telecom Italia. Solo in alcuni mercati al di fuori della Cina, come in primis quello nordamericano, il marchio è noto anche al grande pubblico per i suoi smartphone. La strategia di ZTE per il prossimo futuro punta a replicare i buoni risultati raggiunti in questo senso in Cina e negli USA rafforzando la presenza dei propri smartphone nei mercati locali, un impegno che tocca anche l’Italia e che riguarda in particolare alcuni prodotti che hanno debuttato al recente Mobile World Congress di Barcellona.

ZTE-AXON-ELITE
Il retro dello ZTE Axon Elite

L’offerta di ZTE per il mercato italiano non è amplissima ma è ben differenziata, con tre prodotti in particolare che possono essere interessanti per gli utenti business e i professionisti. Lato smartphone si tratta dei due modelli di punta della linea Axon, che al momento non si trovano fisicamente nei negozi italiani ma che si possono comprare online, e di un originale pico-proiettore “smart” dotato di Android. La gamma ZTE è poi completata da altri due modelli di fascia media (i Blade V6 e A452) e da uno di fascia bassa (il Blade L5). In tutti i casi – proiettore escluso – il sistema operativo previsto è Android Lollipop.

Gli smartphone “top” di ZTE sono l’Axon Elite e l’Axon Mini, due modelli che condividono alcune caratteristiche di base (come il processore a otto core e la risoluzione Full HD dello schermo) e che come lasciano intendere i loro nomi differiscono per le dimensioni: con un display da 5,5 pollici il primo e da 5,2 il secondo. Le altre caratteristiche chiave sono il supporto al 4G, al Bluetooth 4.0 e a Wi-Fi 802.11 b/g/n più una buona serie di sensori: accelerometro, di prossimità, di luce ambiente, lettore di impronte digitali.

In realtà i due modelli sono piuttosto ben identificati, più di quanto non lascino intendere i dati di targa. L’Axon Elite è indicato per chi vuole un display di grandi dimensioni, un po’ più di potenza e di autonomia e una parte fotografica più prestante grazie a una doppia fotocamera posteriore (13 più 2 MP, la seconda serve alla gestione dello sfocato). L’Axon Mini punta su un display AMOLED invece che TFT e sul supporto al Force Touch in stile iPhone.

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Il pico-proiettore Spro2 di ZTE

Il proiettore Spro2 è un oggetto più peculiare. È in sintesi la fusione di un pico-proiettore (pesa giusto 550 grammi) con uno smartphone Android (versione 4.4). La parte proiettore prevede un sistema DLP con risoluzione 720p nativa che genera un’immagine con diagonale da 14 a 120 pollici. La parte smartphone porta al dispositivo un’intelligenza e funzioni che di norma i proiettori non hanno, tra cui ad esempio la possibilità di scaricare ed eseguire le app multimediali del Play Store ma anche di collegarsi a Internet e di controllare il funzionamento del sistema con un comodo pannello touch da 5 pollici. Inoltre lo Spro2 fa anche da hotspot, condividendo la connessione cellulare via Wi-Fi.