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Ecco la graduatoria per la sperimentazione 5G

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

Il Ministero dello sviluppo economico (Mise) ha pubblicato la graduatoria con i migliori progetti, suddivisi per area, per la sperimentazione 5G. Ecco quali sono

Il Ministero dello sviluppo economico (Mise) ha pubblicato la graduatoria con i migliori progetti, suddivisi per area, per la sperimentazione 5G. I primi in classifica, per ogni area, sono: Vodafone con un punteggio di 92,6 su 100 per l’Area metropolitana di MilanoWind Tre e Open Fiber con 74,3 punti su 100 per l’Area 2 – Prato e L’Aquila, per l’Area 3 – Bari e Matera, il progetto che si è classificato al primo posto con 86,6 punti su 100 è stato quello di Telecom Italia-Fastweb-Huawei Technologies Italia. Dato il protrarsi dei tempi e la proroga per la presentazione dei progetti dal 15 maggio 2017 al 12 giugno, anche la commissione esaminatrice ha prolungato i tempi e, per conseguenza, le successive fasi procedurali partiranno a settembre.

In particolare, il ministero dello sviluppo economico ha fissato per il 5 settembre il termine per l’individuazione dei progetti ammessi alla fase della procedura negoziata per ognuna delle tre aree, mentre entro il 22 settembre 2017 si svolgerà la procedura negoziata e il rilascio dell’autorizzazione provvisoria alla sperimentazione per i progetti definitivi a cura della competente Divisione del Ministero, mentre slitta dal 25 luglio al 19 settembre il termine entro cui il soggetto aggiudicatario dovrà inviare via Pec le proposte progettuali definitive.

Fonte: sito del Ministero dello sviluppo economico
Fonte: sito del Ministero dello sviluppo economico

Facciamo un po’ di storia. Con la comunicazione 2016/588 del 14 settembre 2016 la Commissione Europea aveva individuato il 5G come un’opportunità strategica per l’Europa, evidenziando la necessità di un approccio coordinato e di un calendario comune per l’introduzione del 5G che prevedesse l’avvio della messa in opera del 5G attraverso azioni concrete che perseguissero alcuni obiettivi tra cui la promozione  di sperimentazioni preliminari nell’ambito degli accordi 5G-PPP a partire dal 2017, e sperimentazioni pre-commerciali con una chiara dimensione transfrontaliera dell’UE a partire dal 2018; inoltre, un incoraggiamento degli Stati membri a sviluppare, entro la fine del 2017, tabelle di marcia nazionali per il dispiegamento del 5G, come parte dei piani nazionali per la banda larga; garantire che ogni Stato membro designi almeno una città principale come “abilitata al 5G” entro la fine del 2020. Al fine di dare attuazione al 5G Action Plan l’ente ministeriale aveva dato il via a redigere proposte progettuali preliminari finalizzate a realizzare, a seguito di specifica autorizzazione ministeriale, sperimentazioni pre-commerciali per reti e servizi innovativi 5G nella porzione di spettro 3.7 – 3.8 GHz in alcune aree.

È questa una nuova tappa del percorso che porterà l’Italia a dotarsi di una tecnologia per reti mobili di V generazione. Il 5G non è semplicemente un’evoluzione del 4G, ma è una piattaforma che apre nuove opportunità di sviluppo. E’ una tecnologia in forte discontinuità con il passato sia per quanto riguarda la velocità che il tempo di latenza; ha potenzialità enormi sul fronte dei servizi che potranno essere sviluppati e sarà volano di crescita per il nostro sistema produttivo.

Alberto Calcagno, Amministratore delegato Fastweb
Alberto Calcagno, Amministratore delegato Fastweb

“Siamo molto soddisfatti che il progetto che Fastweb ha elaborato insieme a Tim e Huawei per la sperimentazione 5G a Matera e Bari sia in prima posizione nella graduatoria del Mise. Si tratta in primo luogo del riconoscimento del valore e del livello di innovazione del progetto ma soprattutto del primo grande passo di Fastweb come operatore mobile infrastrutturato” ha dichiarato Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb. “Insieme agli altri partner, più di 40 realtà nazionali e locali, daremo il via allo sviluppo di soluzioni di rete e di applicazioni che trasformeranno Bari e Matera in veri e propri laboratori di innovazione. La piattaforma 5G consentirà lo sviluppo di nuovi servizi per la cittadinanza in ambito smart city, public safety, monitoraggio ambientale, industria 4.0 e sanità 5G per fare di Matera e Bari degli ecosistemi digitali all’avanguardia”.