Mobility

Voip, il primo competence center mondiale di Microsoft è in Italia

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Bonatti (Microsoft): un centro per il trasferimento di esperienze alle aziende italiane

A ottobre dello scorso anno l’annuncio e ora l’operatività. Per la voce su Ip. e in prospettiva tutte le attività di comunicazione integrata, Microsoft Italia dà il via al primo centro di competenza mondiale con un investimento in due anni di un milione e mezzo di euro e il coinvolgimento a regime di una ventina di persone. Per realizzarlo Microsoft ha chiamato a raccolta diversi partner- in prima linea Telecom Italia per la connettività e Nortel per gli apparati. Partner e clienti per usufruire dei servizi del nuovo Competence Center sul Voip potranno utilizzare il link www.microsoft.com/italy/office/uc/competence.mspx.
La tecnologia software di base si appoggia sulla piattaforma di unified communications di Microsoft e in particolare su Office Communications Server 2007. Nel centro di Microsoft però si pensa anche all’interoperabilità con altre piattaforme di gestione della voce sul protocollo di Internet. E se la grande assente è la rivale Cisco , il centro testimonia la sua apertura verso soluzioni open source come Asterisk, coinvolgendo Wildix e Xenialab.

L’infrastruttura, inaugurata a Segrate presso la sede di Microsoft, sarà presto duplicata con una ‘sala satellite’ a Roma. Nella sala di Segrate faceva mostra di sé tra le postazioni dotate di Pc, telefoni Voip, ecc. anche un tavolo con il sistema di conferenza Office Roundtable, di cui Microsoft ha già installato un centinaio di unità. I servizi dei due centri di competenza saranno raggiungibili anche da remoto attraverso una semplice connessione a banda larga. Nei piani futuri in Microsoft Italia , che si è assunta il compito di esplorare questo tipo di strumento per la divulgazione delle tecnologie di comunicazione integrata, si pensa anche all’aggregazione di una comunità di esperti e di utenti attorno alla nuova struttura con un blog e la raccolta di documentazione specifica, da white paper a best practice. Il centro dipende dalla divisione Information Worker di Microsoft. Il suo direttore, Enrico Bonatti, l’ha definito un centro “ per il trasferimento di competenze ed esperienze alle organizzazioni italiane, private e pubbliche”.

Il focus in prospettiva è sulle realtà di medie dimensioni , ma per il momento si conta molto sugli interventi resi possibili della finanziaria 2008 in ambito pubblica amministrazione centrale. Come hanno messo in luce il recente studio dell’Università Bocconi sulla voce tramite Ip e la precedente indagine Microsoft sulle aziende fino a 500 dipendenti,” il ciclo di adozione del Voip non è semplice. Lungo la strada verso la comunicazione integrata anche nelle grande imprese si parte dalla voce e dalle funzioni tipiche di questa applicazione. La comunicazione integrata è complessa e l’adozione delle tecnologie richiede anche cambiamenti di tipo organizzativo. Il polo di competenza aiuta i clienti a domare questa complessità”.

Ma il futuro a cui pensano in Microsoft è di federare il centro con altri che lavorano sullo stesso tema, anche in realtà pubbliche ed accademiche. Il centro di Segrate vede il coinvolgimento di Nortel, il grande alleato di Microsoft per gli apparati: uno schema di alleanza che, come ha spiegato Moreno Ciboldi (Nortel), ha portato all’integrazione con Office Communications Server in meno di due anni di tutte le soluzioni di comunicazione unificata, fino ai telefoni Ip realizzati in collaborazione con LG. Nel corso di quest’anno è previsto il passaggio a una terza fase che prevede il rilascio di soluzioni di contact center integrate con Ocs 2007. Sono circa 800 i clienti che nel mondo e anche in Italia (ad esempio, la banca Carige) hanno adottato le soluzioni congiunte Nortel-Microsoft.

Nell’occasione Telecom Italia ha preannunciato per il mercato corporate una soluzione Alice “tutto compreso Ip” in cui i servizi alle aziende saranno erogati con una tariffa flat voce e dati commisurata al numero dei posti di lavoro collegati.